Sportello universitario contro la violenza di genere

Nuovo spazio gestito dalla "Casa delle donne per non subire violenza Bologna", per contrastare e prevenire la violenza maschile contro le donne e ogni forma di violenza di genere.

Sportello universitario contro la violenza di genere

Uno spazio per le donne

La violenza contro le donne è riconosciuta dal diritto internazionale come una violazione dei diritti umani, e numerosi strumenti normativi come la Convezione di Istanbul identificano nell'educazione lo strumento più efficace che abbiamo a disposizione per la prevenzione e il contrasto. Usare dunque l'educazione, i saperi e la ricerca scientifica per promuovere quei diritti fondamentali della persona e delle persone che sempre più spesso, intorno a noi, sono messi in pericolo.

L'apertura nell'ottobre del 2022 dello Sportello ha significato aprire uno spazio in Ateneo che offre un luogo di ascolto protetto e di sostegno per le diverse forme di violenza che possono verificarsi sia all’interno del contesto universitario sia al di fuori dell'Università, da parte di partner, familiari, conoscenti e sconosciuti. Lo sportello è libero, gratuito ed anonimo ed è gestito in collaborazione con “Casa delle donne per non subire violenza di Bologna”.

L'obiettivo progettuale è duplice: per prima cosa, è rendere lo spazio universitario un ambiente inclusivo e sicuro, un luogo di espressione dei propri diritti, contro ogni tipo di discriminazione per le migliaia di persone che lo attraversano ogni giorno: comunità studentesca, ma anche docenti e personale tecnico-amministrativo; il secondo obiettivo fa leva sul ruolo dell'Università come luogo di promozione, trasmissione e circolazione di saperi e della conoscenza.

Riconoscere il ruolo chiave dell’Università nella produzione culturale significa prima di tutto responsabilizzarla rispetto alla elaborazione di una cultura di genere capace di farsi alternativa rispetto a stereotipi e discorsi di odio di natura patriarcale. Il secondo obiettivo vuole rafforzare il ruolo del nostro Ateneo nel contrasto alla violenza contro le donne e nel diffondere una cultura dell'equità e valorizzazione delle differenze 

 

Il nostro obiettivo

Il nostro obiettivo è quello di promuovere e di garantire diritto all’ascolto.
Il diritto all'ascolto comprende quello ad ascoltare e quello ad essere ascoltati e implica un’idea di partecipazione: vale a dire il corretto e completo accesso a informazioni che devono essere chiare e trasparenti, ma anche la creazione di spazi d’ascolto e servizi dedicati. Spazi in cui si abbia modo di esprimere la propria opinione, di condividere con altri le proprie idee e aspirazioni, di prendere parte ai processi decisionali della comunità a cui si appartiene. Spazi che aiutino, prevengano, riducano le asimmetrie legate al genere, all’appartenenza sessuale, alle disabilità e ai disturbi dell’apprendimento, al ceto, al credo religioso, alla cittadinanza, nel rispetto delle diversità, e contro ogni forma di discriminazione e violenza. 

 

Collaborano al progetto

Professoressa Cristina Demaria, Referente del progetto (Dipartimento delle Arti) 
Cristina Gamberi (Assegnista di Ricerca; Dipartimento delle Arti), Giulia Nanni e Margherita Apone della Casa delle donne per non subire violenza di Bologna”.

5X1000 ALL'UNIVERSITÀ DI BOLOGNA: CODICE FISCALE 80007010376