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Dalle mostre di architettura alle pratiche spaziali

17APR2020

/ La Soffitta

dalle 16:00 alle 18:30 - In streaming su Microsoft Teams

DALLE MOSTRE DI ARCHITETTURA ALLE PRATICHE SPAZIALI
Le mostre di ar/ge kunst, Bolzano (1992-2019)


con
Roberto Gigliotti (Libera Università di Bolzano)

nell'àmbito del ciclo di conferenze
Pensiero esibito. Le mostre di architettura
a cura di
Anna Rosellini, Annalisa Trentin e Fabio Massaccesi

L'evento è trasmesso in live streming tramite Microsoft Teams
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ar/ge kunst è stato fondato nel 1985 come spazio espositivo per la produzione di cultura a Bolzano. Numerosi eventi sono stati organizzati negli oltre 30 anni di attività dello spazio e, in passato, accanto a mostre di artisti, le sale di ar/ge kunst hanno ospitato anche esposizioni di architetti come Peter Zumthor, David Chipperfield o Steven Holl. Con l’arrivo dell'attuale direttore artistico, l'architettura - in un significato leggermente reinterpretato e nel suo ruolo ampliato di cosiddetta pratica spaziale - assume nuovamente importanza.
ar/ge kunst, identificato qui come caso di studio, è un'istituzione lontana dai centri di produzione culturale internazionale. Tuttavia, concentrandosi sulle pratiche di progettazione espositiva messe in atto dall'istituzione, si può tracciare un'interessante linea di indagine sulle interferenze tra arte e architettura e, in particolare, sullo spazio della loro narrazione. È un movimento oscillante, che si sposta dal centro alla periferia delle discipline e si tuffa nelle zone di contatto tra questi due contesti complementari.
Cosa significa esporre l'architettura? Quali sono i rapporti tra architettura e mostre d'arte negli obiettivi culturali di ar/ge kunst? I confini sono davvero definiti? Quali interessanti considerazioni sulle pratiche espositive emergono dall'osservazione dei punti di contatto che in ar/ge kunst diventano campi di sperimentazione? Attraverso interviste, l'esame della documentazione dell'archivio dell’istituzione e un'analisi del progetto espositivo di alcune mostre rilevanti, si può definire un percorso che incrocia questioni sul significato della presentazione dell'architettura nel contesto della produzione culturale di una galleria d'arte e sulle proficue influenze che generano le prossimità generate dall’istituzione stessa.

Roberto Gigliotti (Arch. MLA) è professore associato di Interior and Exhibit Design presso la Facoltà di Design e Arti della Libera Università di Bolzano. I suoi interessi di ricerca si concentrano attorno alle mostre d’architettura e sullo spazio pubblico della città contemporanea. Ha partecipato a progetti di ricerca come “Educating Through/With Design: Enhancing Creative Learning in Museum and School Settings” e “Graphic Design, exhibition context, curatorial practices” con Giorgio Camuffo e Maddalena dalla Mura. Nel 2013, nell'ambito del progetto di ricerca "Exhibiting Architecture", ha organizzato con Eva Mair il convegno internazionale “Displayed Spaces. New Means of Architecture Presentation through Exhibitions”. È vice presidente di ar/ge kunst Bolzano dal 2012 e membro fondatore di Lungomare (www.lungomare.org), un'associazione culturale che produce progetti che indagano e testano possibili relazioni tra design, architettura, urbanistica, arte e teoria. Nel 2015 ha partecipato alla progettazione della mostra permanente “Casa Semirurale” a Bolzano, insieme allo Studio Lupo&Burtscher.

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