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Costruzione ed espressione lirica

Evento annullato o riprogrammato a data da destinarsi in adempimento al nuovo DPCM del 9 marzo 2020.

25MAR2020

/ La Soffitta

dalle 20:30 alle 22:00 - DAMSLab/Auditorium (piazzetta P. P. Pasolini 5b, Bologna)

COSTRUZIONE ED ESPRESSIONE LIRICA

Anton Mecht Spronk, violoncello; Giulia Loperfido, pianoforte

a cura di Paolo Cecchi

In collaborazione con
Fondazione «Musica Insieme»

 

Un ruolo paritario hanno i due strumenti, strettamente intrecciati nella loro ricca interazione, nel programma sonatistico di questo concerto che presenta due colossi della letteratura per violoncello e pianoforte. I brani proposti presentano un impianto costruttivo che in ambo i casi, per motivi diversi, rende omaggio alla tradizione. "La Sonata n. 1 op. 38 in mi minore" di Brahms (1862-1865), in tre movimenti, dimostra la consapevolezza storica del compositore, che utilizza forme e strutture di varia epoca: la forma sonata nel primo movimento, di grande intensità; lo scherzo nel secondo, che si rifà a stilemi settecenteschi mentre il Trio se ne distacca per la romantica melodia struggente; la fuga nell’ordito contrappuntistico del terzo, che media comunque con la forma sonata. "La Sonata op. 40 in re minore" di Šostakóvič (1934) riflette il conflitto, sempre presente nella produzione del compositore, tra la ricerca più innovativa e il ripiegamento verso il passato, dovuto anche alle censure e pressioni dello ždanovismo. Nei quattro movimenti che la costituiscono forme e temi di logica e carattere classico‑romantico vengono rielaborati in modo affatto personale e talvolta contraddetti dalle scelte compositive.

Il venticinquenne Anton Mecht Spronk è uno dei principali giovani violoncellisti olandesi. Ha iniziato a studiare con suo padre Frank Spronk all’età di quattro anni. A 12 anni ha proseguito con M. Bartels ad Amsterdam, nel 2012‑2017 con T. Grossenbacher all'Università delle Arti di Zurigo e dal 2017 con J. P. Maintz all'Università delle Arti di Berlino. SI è perfezionato in numerose masterclass.
A soli 19 anni ha vinto il primo premio, il premio del pubblico e il premio per la migliore interpretazione al Concorso della Biennale di violoncello di Amsterdam (2014). Nel 2015 ha ricevuto una menzione d'onore al Concorso internazionale di violoncello Witold Lutoslawski. Nel 2019 ha vinto il primo premio, il premio del pubblico e il premio per orchestra al Concorso Internazionale di violoncello Mazzacurati di Torino.

Giulia Loperfido, ventenne, ha intrapreso giovanissima lo studio del pianoforte, all’età di sette anni. A 16 anni si è diplomata nel Conservatorio S. Cecilia di Roma sotto la guida di R. Marini nel 2017, con il massimo dei voti e la lode, aggiudicandosi nello stesso anno il Terzo Premio alla XXXIV edizione del Premio Venezia, riservato ai migliori diplomati, e avendo così l'opportunità di tenere un concerto al Teatro La Fenice. Si è perfezionata con K. Bogino e L. Pietrocini nell’Accademia Internazionale Musicale di Roma e dal 2018 studia con A. Lucchesini nella Scuola di Musica di Fiesole, e con il Trio di Parma nell’Accademia Perosi di Biella per la musica da camera.
Ha vinto primi premi in competizioni internazionali, tra i quali il I Concorso Pianistico “Bruno Bettinelli”, il IV Concorso Pianistico “Mozart” a Frascati, il XIX Concorso Pianistico “Anemos” e il Grand Prize Virtuoso Competition 2017.

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Informazioni e biglietteria

• Per informazioni scrivere a info.dar@articolture.it oppure chiamare il 348.2697937 nei giorni feriali dalle ore 10 alle ore 18 e nelle giornate di spettacolo dalle ore 10 fino a inizio spettacolo.

• La partecipazione agli spettacoli teatrali e ai concerti a ingresso gratuito ospitati presso DAMSLab sarà consentita previo ritiro dell’apposito coupon in loco, distribuito a partire da un’ora prima dell’inizio dell’evento e fino a esaurimento dei posti disponibili.

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