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Animal performance studies

21MAG
-
22MAG2020

/ La Soffitta

dalle 9:30 alle 19:00 - DAMSLab (piazzetta P. P. Pasolini 5b, Bologna)

ANIMAL PERFORMANCE STUDIES
La scena del non umano in una cornice antropologica e filosofica

A cura di Laura Budriesi

Col sostegno di aA29 Project Room Milano/Caserta/Reggio Emilia

In occasione del convegno sarà allestita la mostra “Viceversa” con le opere di Tiziana Pers

 

Il convegno interdisciplinare bilingue "Animal Performance Studies. La scena del non umano in una cornice antropologica e filosofica" nasce dalla volontà di far confrontare artisti e specialisti su pratiche, metodologie e quadri teoretici, privilegiando gli approcci interdisciplinari. Già gli "Animal Studies" abbracciano un vasto territorio culturale che va dalla filosofia all’attivismo assumendo la «questione animale» come prioritaria nella riflessione critica contemporanea, nell’èra definita "anthropocene" a causa dell’indelebile e distruttiva impronta umana sul pianeta.
La stessa pratica performativa, secondo gli "Animal Performance Studies", diviene veicolo per esplorare modalità relazionali inedite tra specie diverse per una ridefinizione di linguaggio che inglobi la "embodied communication".
In ambito antropologico e filosofico da almeno due decenni si assiste a una decostruzione delle modalità attraverso cui sono stati configurati una serie di dualismi di ordine teorico concettuale: natura-cultura, mente-corpo, uomo-animale.
Installazioni site-specific, momenti performativi e dialogo tra studiosi di discipline teatrali, filosofi, antropologi e artisti, si alterneranno nella giornate di studi con l’obiettivo di rendere la questione animale sempre più rilevante nel dibattito contemporaneo, ricercando inedite riflessioni per avvicinarsi a comprendere la molteplicità della vita animale che continua a resistere alle concettualizzazioni e a mantenere il suo mistero.

“Nel 2001, in risposta alla domanda di un intervistatore, Jacques Derrida affermò che ‘la questione dell’animalità rappresenta il limite sul quale tutte le altri grandi questioni sono formate e determinate, così come i concetti che delimitano cosa è proprio dell’uomo, l’essenza e il futuro dell’umanità, l’etica, la politica, la legge, i diritti dell’uomo, i crimini contro l’umanità, il genocidio’.
Avevo quattro anni quando incontrai in una fattoria un giovane pony che stava per essere macellato. Con mia madre riuscimmo a salvarlo, e lui rimase con me per tutta la sua vita, per 29 anni, finché morì tra le mie braccia. Penso che questo piccolo episodio abbia cambiato per sempre la mia prospettiva riguardo all’altro, aprendo una serie di quesiti. Non solo riguardo all’animale, ma soprattutto chi sia per me l’altro, e viceversa” (Tiziana Pers).

Immagine: Tiziana Pers. "Art History Toni Romeo"

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