Videoart Yearbook 2023

Torna per la XVI edizione la rassegna di Videoart Yearbook. L’annuario della videoarte italiana. L’intento della rassegna è di valorizzare la videoarte italiana selezionando ogni anno opere che spaziano dalla video-performance alla computer grafica

  • Data: 25 MAGGIO 2023  dalle 17:30 alle 20:00

  • Luogo: DAMSLab/Auditorium (Piazzetta P.P. Pasolini, 5b - Bologna)

Videoart Yearbook 2023

L'annuario della videoarte italiana | XVI edizione

 

 

Organizzato da: Renato Barilli, Piero Deggiovanni, Pasquale Fameli, Silvia Grandi
In collaborazione conMAMbo - Istituzione Bologna Musei
Con: Roberta Paltrinieri, Lorenzo Balbi


Torna per la sua sedicesima edizione, dall’ormai lontano 2006 (anno di partenza), la rassegna di Videoart Yearbook. L’annuario della videoarte italiana.
Il progetto, unico in Italia nel suo genere, è condotto quest’anno da un rinnovato gruppo di ricerca costituito da Renato Barilli, Piero Deggiovanni, Pasquale Fameli, Silvia Grandi.
L’intento della rassegna è di valorizzare la videoarte italiana selezionando ogni anno opere che spaziano dalla video-performance alla computer grafica, offerte al pubblico in un’unica sequenza, come una proiezione cinematografica.
La formula adottata quest’anno prevede, oltre alla storica selezione di quindici video, una seconda sezione dedicata a tre autori e autrici più volte presenti o rappresentati all’interno del Videoart Yearbook dalla sua creazione: Apotropia, Elena Bellantoni e Devis Venturelli.
Gli artisti invitati sono: Apotropia, Basmati Video, Elena Bellantoni, Michele Bernardi, Sara Bonaventura, Rita Casdia, Citron Lunardi, Enrico Dedin, Silvia De Gennaro, Igor Imhoff, Salvatore Insana, Francesca Lolli, Marcantonio Lunardi, Carlo Magrì - Paola Samoggia, Lorenzo Papanti, Duccio Ricciardelli, Lino Strangis e Devis Venturelli.
Saluti iniziali di Roberta Paltrinieri, responsabile del DAMSLab del Dipartimento delle Arti.
Ospite d’onore di questa edizione sarà Lorenzo Balbi, direttore artistico del MAMbo.
Sarà inoltre annunciata, durante la serata, una partnership tra la rassegna di Videoart Yearbook e l’Istituzione Bologna Musei