Dalla scienza forense al true crime. Costruzione e racconto della devianza attraverso criminologia, medicina legale e media

Il seminario analizza come media raccontano devianza, criminologia e scienza forense e le loro implicazioni sociali e politiche.

  • Data: 14 MAGGIO 2026  dalle 14:00 alle 19:00

  • Luogo: Palazzo Hercolani (Aula Poeti, Strada Maggiore 45, Bologna)

  • Tipo: Convegno

Organizzato da: Paola Brembilla, Arianna Giorgetti, Sandra Sicurella, Simone Tuzza

 

Programma

 


Negli ultimi decenni, la criminologia è diventata oggetto di una crescente esposizione mediatica. Serie televisive, cronaca nera, documentari true crime e talk show, infatti, contribuiscono a modellare l’immaginario collettivo su crimine, devianza e giustizia. In questo processo, anche le scienze forensi e la medicina legale assumono un ruolo centrale, spesso investite di un’aura di infallibilità e spettacolarizzazione. Il risultato, però, è spesso una narrazione distorta, in cui le complessità dell’indagine vengono semplificate, estetizzate e ridotte a cliché. Questo seminario si propone di indagare criticamente la rappresentazione del crimine e del sapere criminologico nei media, interrogando le implicazioni epistemologiche, politiche e sociali di queste costruzioni. L’incontro vuole essere uno spazio di dialogo tra studiose e studiosi di criminologia, comunicazione, sociologia, media, televisione, diritto e medicina legale, con l’obiettivo di decostruire i dispositivi narrativi e visuali che trasformano la scena del crimine in intrattenimento e il sapere esperto in fiction. Attraverso un’intersezione tra discipline apparentemente distanti, il seminario affronta temi come la criminalità seriale, la spettacolarizzazione della violenza, la narrazione dei casi di cronaca, l’autorità simbolica della prova scientifica, la medicalizzazione della devianza e l’impatto delle rappresentazioni mediali sul senso comune, sulla percezione della giustizia e sicurezza e sulle pratiche istituzionali. Nel mettere a confronto la complessità della ricerca empirica con la logica dell’intrattenimento e della narrazione giornalistica e di fiction, il seminario intende restituire alla criminologia il suo statuto critico, evidenziando la necessità di una riflessione pubblica più consapevole e fondata sulle interconnessioni tra giustizia, sapere e immaginario.