Un workshop internazionale tra filologia digitale e storia della filosofia
Data: 16 GIUGNO 2026 dalle 10:00 alle 18:00
Luogo: Aula A, Via Azzo Gardino 23, Bologna
Organizzato da: Francesco Bellucci
Con: Davide Picca, Giovanni Maddalena, Ahti-Veikko Pietarinen, Carlo Teo Pedretti, Rocco Monti
Lo scopo del workshop è esplorare il rapporto tra l'eredità testuale di Peirce e l'interpretazione del suo pensiero. Poiché la filosofia di Peirce è giunta fino a noi non solo le opere pubblicate, ma anche tramite un vasto archivio manoscritto, frammentario e spesso disordinato, le questioni relative alla trascrizione, alla datazione, alla ricostruzione della sequenza dei testi e alla loro edizione sono inscindibili dalla comprensione filosofica. Il workshop riunisce studiosi di Peirce e ricercatori nei campi dell'intelligenza artificiale, delle digital humanities e dell'informatica, non solo per riflettere su come i nuovi metodi computazionali possano supportare la ricostruzione dell'archivio, ma anche per esaminare in che modo l'analisi computazionale possa contribuire all'interpretazione dei concetti, delle argomentazioni e dello sviluppo del pensiero di Peirce.
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The purpose of the workshop is to explore the relation between Peirce’s textual legacy and the interpretation of his thought. Because Peirce’s philosophy survives not only in published works but in a vast, fragmented, and often disordered manuscript archive, questions of transcription, dating, sequencing, and editing are inseparable from philosophical understanding. The workshop brings together Peirce scholars and researchers in AI, digital humanities, and computer science, not only to reflect on how new computational methods can support the reconstruction of the archive, but also to examine how computational analysis itself can contribute to the interpretation of Peirce’s concepts, arguments, and intellectual development.