MILLEDISCHI: DALLA CLASSICA AL POP

Rassegna di incontri e presentazione discografiche

  • Data:

    03 MAGGIO
    -
    20 MAGGIO 2024
     dalle 17:00 alle 19:00
  • Luogo: DAMSLab/Auditorium (Piazzetta P.P. Pasolini, 5b - Bologna)

A cura di Anna Scalfaro e Pierfrancesco Pacoda

 

Ingresso libero fino ad esaurimento posti 

 

 

Il Centro La Soffitta dedica uno spazio speciale alla musica e alla presentazione di recenti produzioni discografiche attraverso un calendario di appuntamenti settimanali: quattro incontri per conoscere protagonisti e retroscena di ciascun disco, arricchiti da un momento performativo.

Aprono la rassegna Ciro Pagano e Marco Bongiovanni dei Gaznevada – gruppo tra i protagonisti della scena musicale rock-punk bolognese e italiana a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta, nonché grandi sperimentatori elettronici –, che venerdì 3 maggio presentano Synth Soundtrack, originale rilettura del loro album d’esordio Sick Soundtrack (1980), concepita successivamente al djset realizzato nel 2022 al DAMSLab, quando, su invito del Dipartimento delle Arti, Pagano e Bongiovanni proposero una rivisitazione del repertorio musicale dei Gaznevada in chiave elettronica. "Synth Soundtrack è il nostro disco d’esordio, ma risuonato utilizzando le tecnologie che adesso abbiamo a disposizione e che allora non esistevano. È Sick Soundtrack se fosse stato registrato oggi, invece che nel 1980. La struttura delle canzoni è esattamente la stessa, non è stato cambiato nulla rispetto all’originale, ma tutte le canzoni sono state arricchite con sintetizzatori e strumenti elettronici contemporanei.”

 

Mercoledì 8 maggio spazio alla musica e al ricordo del compositore Ezio Bosso - uno degli artisti che più ha influenzato la società italiana nell’ultimo decennio ben oltre i confini della comunicazione musicale tradizionale –, grazie alla presenza di Tommaso Bosso, nipote del Maestro, curatore del suo archivio e co-fondatore dell’etichetta Buxus Edizioni & Records, e del pianista Francesco Libetta, che insieme presentano Lighting Bosso. From Bosso to Libetta’s Transcriptions. L’opera, frutto anche della ricostruzione del patrimonio inedito ad opera della famiglia, raccoglie un’antologia dei brani più noti per pianoforte solo di Ezio Bosso, affidati alle dita virtuosissime e illuminanti di Libetta, uno degli interpreti più celebrati e sensibili a livello mondiale, nonché artista di eleganza e cultura tali da poter affrontare Bosso come musicista puro. Il repertorio è arricchito dalla sorprendente trascrizione – la prima mai fatta – ad opera dello stesso Libetta, della monumentale ed amatissima Sinfonia N.1 “Oceans”.

 

La rassegna prosegue martedì 14 maggio con un’incursione nel Romanticismo musicale e la presentazione dell’opera The Works for Solo Piano di Robert Schumann, progetto discografico frutto della pluriennale attività didattica, formativa e artistica della Fondazione Accademia Internazionale di Imola “Incontri col Maestro”. Il progetto chiama a raccolta ventisei giovani allievi di otto diverse nazionalità, impegnati nell'esecuzione dell'opera pianistica di Schumann: si tratta del catalogo pressoché integrale su un arco temporale che va dal 1832 al 1854. A raccontare le diverse fasi di lavorazione e i protagonisti di questo ambizioso progetto – tra cui la giovane pianista Sofia Donato, che al termine dell’incontro eseguirà il Carnevale di Vienna op. 26 – ci saranno Riccardo Radivo dello Studio 2R Produzione multimediale e Angela Maria Gidaro, sovrintendente dell'Accademia.

 

Chiudono il programma, lunedì 20 maggio, i musicisti Claudio Carboni e Claudio Borgianni che rispettivamente presentano i dischi Un ballo liscio e Balla la bella.  Il primo, nato da un’idea di Riccardo Tesi e Claudio Carboni, è un viaggio attraverso un secolo di storia del liscio italiano e l’occasione per riscoprire il suggestivo impianto melodico, il virtuosismo strumentale, le affascinanti combinazioni timbriche e gli aspetti più nascosti e seducenti di un genere musicale immeritatamente sottostimato. “Un omaggio al lavoro di tutti quei musicisti che, da oltre un secolo, impiegano talento e arte nel far ballare e divertire intere generazioni di italiani: questo è il liscio che noi abbiamo avuto voglia di suonare nel modo più rigoroso e spregiudicato possibile”, dichiarano gli autori.

Balla la bella, progetto originale di Claudio Borgianni, interpretato dall’Ensemble Soqquadro Italiano e prodotto dalla Fondazione Entroterre, è un divertente percorso musicale che, dalla danza rinascimentale, arriva al repertorio popolare della tradizione emiliano-romagnola, e lo fa mettendo a nudo, lungo il percorso, le radici, le trasformazioni e le influenze della musica da ballo sulla musica colta occidentale.

 

PROGRAMMA

 

3 maggio ore 17

Synth Soundtrack (Italian Records)

Ciro Pagano e Marco Bongiovanni (Gaznevada), in dialogo con Pierfrancesco Pacoda, presentano l’originale rilettura, in chiave elettronica, del loro album d’esordio Sick Soundtrack (1980)

A seguire djset live dei Gaznevada

 

8 maggio ore 17

Lighting Bosso. From Bosso to Libetta’s Transcriptions (Sony Music)

Tommaso Bosso (fondatore di Buxus Edizioni&Records e curatore dell’Archivio di Ezio Bosso), Alessia Capelletti e Francesco Libetta, in dialogo con Anna Scalfaro e Pierfrancesco Pacoda, presentano il progetto discografico che racchiude il repertorio per pianoforte solo di Ezio Bosso, arricchito dalla trascrizione, ad opera di Libetta, della monumentale ed amatissima Sinfonia N.1 “Oceans”.

A seguire Francesco Libetta esegue una selezione di brani tratti dal disco

 

14 maggio ore 18,30

Robert Schumann – The Works for Solo Piano (2R Studio Produzioni Multimediali)

Riccardo Radivo (2R Studio Produzioni Multimediali) e Angela Maria Gidaro (Accademia Internazionale pianistica di Imola), in dialogo con Anna Scalfaro, presentano l'integrale pianistica di Schumann ad opera degli studenti dell’Accademia.

A seguire Sofia Donato esegue il Carnevale di Vienna op. 26

 

20 maggio ore 18,30

Un ballo liscio e Balla la bella (Egea Records)

Claudio Borgianni (Fondazione Entroterre e Soqquadro italiano) e Claudio Carboni,  in dialogo con Anna Scalfaro e Pierfrancesco Pacoda.

A seguire esecuzione musicale di Claudio Carboni