Videoart Yearbook 2026. L'annuario della videoarte italiana

Torna per la sua diciannovesima edizione, la rassegna promossa dal Dipartimento delle Arti

  • Data: 14 MAGGIO 2026  dalle 17:30 alle 20:00

  • Luogo: DAMSLab/Auditorium (Piazzetta P.P. Pasolini, 5b - Bologna)

  • Tipo: Spettacolo

  • Tema: DAMSLab

A cura di Renato Barilli, Piero Deggiovanni, Pasquale Fameli, Silvia Grandi


Anche quest’anno si tiene il tradizionale Videoart Yearbook, il 14 maggio alle ore 17.30, presso l’Auditorium del DAMSLab, Piazzetta Pasolini 5/b, Bologna. Una selezione di quindici video curata da Piero Deggiovanni, Pasquale Fameli, Silvia Grandi, con la supervisione di Renato Barilli, e la segreteria organizzativa gestita da Sara Papini.

Gli ospiti d’onore di questa edizione sono Enzo Minarelli e la docente dell’Università di Ferrara Ada Patrizia Fiorillo che introdurrà una selezione di alcuni brevi video, realizzati dal poeta sonoro, intitolata BUON COMPLEANNO ORE 10.10 DEL 10 AGOSTO.

Enzo Minarelli sintetizza con queste parole il suo progetto: “Ogni anno dal 10 agosto del 2010, esattamente alle 10.10, compio un rito-performance. Mi auto-inquadro per qualche minuto con una telecamera digitale dando vita a un selfie-video. Davanti all’obiettivo eseguo sempre lo stesso poema sonoro, come succede appunto nei rituali religiosi o pagani. Per questa occasione ne ho scelti cinque, il primo del 2010 realizzato nel mio studio, il terzo nel 2012 a Finale Emilia, epicentro del noto terremoto, l’ottavo a Utrecht il 2017, il quattordicesimo a Copenhagen il 2023 e il quindicesimo a Bologna, dentro al MAMbo, in occasione dell’esposizione della mia videoinstallazione sonora La Bandiera nel 2024”.

Come ogni anno, la selezione dei video della rassegna punta sulla varietà dei linguaggi, evidenziando stavolta l’impiego ormai diffuso dell’intelligenza artificiale per la realizzazione di immagini sintetiche o la rielaborazione di quelle realistiche. Accanto a questi risultati, si riconfermano tecniche già acquisite, dall’animazione digitale alla performance, recuperando in molti casi soluzioni già codificate nella storia dell’arte contemporanea, ma ancora talmente fertili da rinnovarsi in ulteriori forme.
Oltre alla storica selezione di dodici video della durata massima di cinque minuti, la rassegna ospita anche quest’anno una seconda sezione denominata EXTENDED VYB riservata a tre opere di durata estesa che attestano ulteriori orientamenti della ricerca italiana.