Un convegno dedicato allo spirito dell'utopia nella musica di Bloch.
Data:
Luogo: Chiesa di Santa Cristina e Palazzo Marescotti
Tipo: Convegno
Organizzato da: Francesco Cattaneo, Carla Cuomo, Chiara De Cosmo, Gennaro Imbriano, Stefano Marino, Raffaele Milani, Maria Semi
22 Ottobre - Chiesa di Santa Cristina (Piazzetta Giorgio Morandi 2)
23 Ottobre - Palazzo Marescotti (via Barberia 4)
Ne Lo spirito dell’utopia Ernst Bloch ha individuato nella storia della musica la strada per costruire un modello di filosofia della storia che prova a tenere insieme costruzione dell’identità storica e sua apertura. Nella sezione dedicata a La filosofia della musica di quest’opera, in particolare, il rapporto musica/filosofia della storia è indagato come elemento in grado di scompaginare i rapporti tradizionali tra tempo e spazio, interiorità ed esteriorità, mettendo al contempo a fuoco una rinnovata idea di progresso liberata dai suoi tratti univoci e unilineari. Esso, inoltre, rappresenterà il centro di gravitazione per chiarire in che modo l’identità, che è il punto di convergenza irrinunciabile dei modelli filosofici della storia e rappresenta la direzione che orienta l’interpretazione della trama concettuale del corso storico, possa delinearsi nella sua forma di eccedenza utopica, come una linea di “sovra-contemporaneità” che trova proprio nelle composizioni musicali il suo luogo privilegiato di espressione.
Il convegno si propone di coinvolgere studiosi che, in chiave interdisciplinare, offrano un contributo di riflessione a partire dal tema blochiano della musica come veicolo di “temporalizzazione” della storia in chiave utopica. Inteso come momento specifico di una più generale riflessione sul tema della relazione tra musica e filosofia della storia, si tratterà di inquadrare il contributo di Bloch anche con riferimento al dibattito (filosofico, storico-critico e musicologico) novecentesco, oltre che ad alcuni fonti di primo piano (filosofiche e musicali) che a cavallo tra fine dell’età moderna e inizi della contemporaneità hanno contribuito alla definizione del tema.