Estetiche Investigative. Conflitti e commons nella politica della verità

Presentazione del libro di Eyal Weizman e Matthew Fuller, con Christian Vittorio Maria Garavello (curatore) e Maurizio Guerri (autore della prefazione)

  • Data: 11 MARZO 2026  dalle 13:00 alle 15:00

  • Luogo: DAMSLab/Saletta Seminari (Piazzetta P.P. Pasolini, 5b - Bologna)

  • Tipo: Lecture

Organizzato da: Lorenzo Pezzani
Con: Cristian Vittorio Maria Garavello e Maurizio Guerri

 

Nell'ambito del Laboratorio di Comunicazione della Laurea Magistrale in Informazione, Culture e Organizzazione dei Media

 

Dai cieli di Gaza alle trincee ucraine, dalle rivolte in Siria fino alle frontiere del Mediterraneo, i conflitti irrompono nei nostri schermi e nelle nostre conversazioni quotidiane, ridefinendo ciò che chiamiamo realtà. La battaglia non riguarda più soltanto il controllo dei territori, ma anche la produzione della verità, sempre più manipolata, contestata e svuotata. In questo scenario, molti artisti indagano sulla violenza di Stato, sulla distruzione ambientale e sulle tecnologie repressive. Allo stesso tempo, l’estetica entra in campi tradizionalmente lontani: giornalisti e avvocati analizzano video open source e immagini satellitari come prove forensi. Questa contaminazione di conoscenze e linguaggi è ciò che Fuller e Weizman chiamano “estetica investigativa”: mobilitare sensibilità provenienti dall’arte, dall’architettura e dalle pratiche visive per contestare il potere e costruire nuove contro-narrazioni. Attingendo all’epistemologia, all’ecologia e alla tecnologia, questo libro introduce i metodi contro-forensi e apre un nuovo campo che intreccia indagine ed estetica, offrendo strumenti per comprendere e affrontare i dispositivi di potere