"All'ombra di Assisi. Giotto e la passione degli umbri. Le ragioni di una mostra" di Emanuele Zappasodi

La conferenza è parte della rassegna i Mercoledì di S. Cristina. Incontri con l'arte 2026

  • Data: 29 APRILE 2026  dalle 17:00 alle 19:00

  • Luogo: Aula Magna di S. Cristina (Piazzetta G. Morandi 2 - Bologna)

  • Tipo: Conferenza

  • Tema: DAMSLab

I MERCOLEDÌ DI S. CRISTINA - INCONTRI CON L'ARTE 2026

A cura di Fabio Massaccesi e Francesco Spampinato

 

"All'ombra di Assisi. Giotto e la passione degli umbri. Le ragioni di una mostra"

Conferenza di  Emanuele Zappasodi

Coordina: Gianluca del Monaco


In occasione dell’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi, la mostra Giotto e san Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento (Perugia, Galleria Nazionale dell’Umbria, 14 marzo-14 giugno 2026), curata da Veruska Picchiarelli ed Emanuele Zappasodi, racconta un momento decisivo della storia dell’arte, quando tra la fine del Duecento e l’inizio del Trecento l’incontro tra il carisma di san Francesco e il genio di Giotto diede origine a un nuovo linguaggio figurativo, che condurrà alla nascita dell’arte moderna. Attraverso oltre sessanta opere, il percorso ripercorre la straordinaria stagione artistica che ebbe come centro la Basilica di Assisi, coinvolgendo anche maestri come Simone Martini e Pietro Lorenzetti: una mostra su Giotto e i giotteschi all’ombra del cantiere di Assisi, nella luce di Francesco, grazie alla presenza di dipinti, croci e polittici, alcuni ricomposti per l’occasione, testimonianza di un momento di svolta, in cui la rappresentazione della realtà e delle emozioni raggiunse una forza espressiva senza precedenti. Ne parla il curatore Emanuele Zappasodi.


Il Ciclo mira a un confronto sempre stimolante e propositivo attraverso il quale la sezione Arti Visive e Moda del Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna si apre alla Città su temi della storia dell’arte nelle sue più diverse manifestazioni e metodologie.
L’intento è mostrare la vitalità e la ricchezza di prospettive con le quali sono oggi praticati la ricerca e l’insegnamento delle discipline storico-artistiche.