"Chi ha accesso al museo? Una lettura critica del caso del London Museum" di Domenico Sergi

La conferenza è parte della rassegna i Mercoledì di S. Cristina. Incontri con l'arte 2026

  • Data: 20 MAGGIO 2026  dalle 17:00 alle 19:00

  • Luogo: Aula Magna di S. Cristina (Piazzetta G. Morandi 2 - Bologna)

  • Tipo: Conferenza

  • Tema: DAMSLab

I MERCOLEDÌ DI S. CRISTINA - INCONTRI CON L'ARTE 2026

A cura di Fabio Massaccesi e Francesco Spampinato

 

Chi ha accesso al museo? Una lettura critica del caso del London Museum

Conferenza di  Domenico Sergi (London Museum)

Coordina: Roberta Paltrinieri


Ripensare l'accessibilità nei luoghi della cultura significa interrogarsi su chi detiene il potere di definire quali corpi, quali storie e quali voci trovano spazio all'interno delle istituzioni culturali. È una questione che investe le strutture profonde della democrazia culturale: non chi viene “incluso” per benevolenza istituzionale, ma chi ha il diritto inalienabile e non negoziabile di produrre, fruire e abitare la cultura.
Costruire musei davvero accessibili richiede quindi uno sforzo condiviso e sistematico: elaborare nuovi linguaggi, redistribuire competenze, trasformare pratiche consolidate in strumenti aperti a tutte e tutti.
Utilizzando il London Museum come caso di studio, questo intervento si propone di ricostruire le matrici teoriche e le genealogie intellettuali che hanno progressivamente ridefinito i modi di intendere lo spazio museale, nonché le direttrici operative che ne sono scaturite. Un'attenzione particolare sarà rivolta al ruolo delle pratiche partecipative come vettori di trasformazione: strumenti capaci di aprire i processi curatoriali e di ricerca a soggettività e tematiche storicamente escluse, riconfigurando il rapporto tra istituzione, sapere e pubblico.

Il Ciclo mira a un confronto sempre stimolante e propositivo attraverso il quale la sezione Arti Visive e Moda del Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna si apre alla Città su temi della storia dell’arte nelle sue più diverse manifestazioni e metodologie.
L’intento è mostrare la vitalità e la ricchezza di prospettive con le quali sono oggi praticati la ricerca e l’insegnamento delle discipline storico-artistiche.