UE: firmata la Dichiarazione congiunta sulle priorità legislative per il 2026

UE unita sulle priorità 2026: sicurezza, competitività, semplificazione e nuovo bilancio per rafforzare democrazia e ruolo globale.

I Presidenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione hanno firmato oggi la Dichiarazione congiunta che definisce le priorità legislative dell’Unione europea per il 2026. In un contesto globale caratterizzato da sfide sempre più rapide e complesse, i tre leader – Roberta Metsola, Mette Frederiksen e Ursula von der Leyen – hanno voluto sottolineare l’importanza di unità, rapidità d’azione e ambizione politica. La firma è avvenuta a margine del Consiglio europeo, simbolo della volontà comune di orientare l’UE verso una nuova fase di stabilità e competitività.

La Dichiarazione individua le aree legislative su cui concentrare gli sforzi nel prossimo anno, con l’obiettivo di rafforzare la competitività e la resilienza dell’Unione, proteggere cittadini e imprese e semplificare il quadro normativo. Particolare attenzione sarà dedicata alla costruzione di una nuova era per la difesa e la sicurezza europee, alla promozione di una prosperità sostenibile, al rafforzamento del modello sociale europeo e alla qualità della vita dei cittadini. La gestione delle migrazioni, la tutela della democrazia e dei valori europei e il consolidamento del ruolo dell’UE sulla scena internazionale rappresentano altri pilastri centrali del programma.

Le tre istituzioni si impegnano a monitorare costantemente l’avanzamento delle iniziative previste, così da garantire trasparenza, tempestività e la possibilità di intervenire rapidamente in caso di ostacoli o ritardi. La Dichiarazione, per la prima volta, definisce un elenco chiaro e mirato di dieci priorità legislative, un passo che la Presidente Metsola ha definito un segnale concreto di unità e determinazione nel rispondere alle aspettative dei cittadini europei. Anche la Presidente von der Leyen ha ribadito la necessità di un’azione comune per inaugurare una nuova fase della sicurezza europea, sostenere la competitività dell’economia e raggiungere rapidamente un accordo sul prossimo bilancio pluriennale dell’UE, considerato essenziale per trasformare la visione condivisa in realtà.

Nei prossimi giorni la Dichiarazione congiunta sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Parlamento e Consiglio, in qualità di co-legislatori, garantiranno la sua attuazione efficace e nei tempi previsti.

Questo strumento di programmazione politica si inserisce nel quadro dell’Accordo interistituzionale sul miglioramento della legislazione, firmato nel 2016, che prevede un coordinamento annuale delle priorità legislative dopo l’adozione del programma di lavoro della Commissione. Un metodo che, negli anni, ha permesso alle istituzioni europee di collaborare in modo più efficiente e coerente sulle iniziative legislative più rilevanti per il futuro dell’Unione.