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Finestre sul mondo: disabilità ed esperienza

libro; ricerca; metodologie della ricerca; iniziative in corso; progetti di ricerca; aperte a collaborazioni

Il progetto "Finestre sul mondo: disabilità ed esperienza" nasce nel 2017 con l’obiettivo di sensibilizzare il mondo universitario rispetto a un tema spesso taciuto o trattato con imbarazzo: la disabilità. Da oltre due anni raccogliamo le esperienze di chi frequenta, insegna o lavora all’Università di Bologna e accoglie il nostro invito a raccontarsi per parlare della propria disabilità o della propria esperienza a contatto con persone con disabilità. "Finestre sul mondo" è uno spazio aperto di comunità, comprensione e condivisione.

Progetto di copertina di Paola Bosi

Il libro

Il volume Io a loro ho cercato di spiegare che è una storia complicata la nostra. Voci, esperienze, testimonianze sulla disabilità all'Università di Bologna (Bologna, BUP 2018) raccoglie scritti di studentesse, studenti, ex studentesse ed ex studenti, dottorandi, docenti, tirocinanti, tecnici, tutor dell’Università di Bologna accomunati da una condizione di disabilità/DSA. La pubblicazione nasce per sensibilizzare i lettori riguardo a questo tema, partendo dalla convinzione che le persone che vivono quotidianamente una forma di disabilità possano e debbano prendere la parola in merito ad essa.  

Stiamo realizzando un NUOVO VOLUME e raccogliamo nuovi contributi che vi invitiamo a spedirci (tutte le informazioni sono nella sezione a destra “Collabora con noi”).

L'audiolibro

Poiché l'obiettivo è rendere il volume accessibile al maggior numero di persone possibile, esso è disponibile anche come audiolibro in formato MP3 per rispondere alle necessità di non vedenti, ipovedenti e dislessici o, semplicemente, di quanti desiderino approcciarsi al volume in questa forma. Anche i contributi che costituiranno il nuovo volume saranno disponibili come audiolibro in formato MP3 grazie alla collaborazione di Camilla Tumidei.

Le traduzioni

È già disponibile la versione dell’intero volume in lingua inglese (traduzioni di Nicola Bardasi, Yuri Lysenko, Eleonora Perugini, Zazie Alberta Piva, Gabriele Savioli; revisione di Peter Henderson) ed è in corso, per alcuni brani selezionati, quella in arabo (Ahmed Omari El Jazouli), in cinese (Shan Du), in spagnolo (Nicola Bardasi, revisione di Gabriela Barros) e in tamil (Shalini Santiyagoo). Nell’ambito del lavoro di traduzione del volume si sta inoltre sviluppando una proficua collaborazione con docenti, studentesse e studenti del Liceo Classico “Luigi Galvani” di Bologna che, sotto la guida delle professoresse Michela Mengoli e Martina Neuber, si occuperanno, a partire da ottobre 2020, della traduzione rispettivamente in lingua francese e tedesca. Si tratta di una collaborazione importante sia perché permette di rendere accessibili i testi a un pubblico straniero che non conosca bene la lingua italiana, sia perché permette una maggiore diffusione del volume e dei suoi contenuti tra le studentesse e gli studenti della scuola superiore, consentendo loro di conoscere meglio e più da vicino le tematiche della disabilità e di comprenderle più profondamente. Riteniamo che le traduttrici e i traduttori, al pari delle autrici e degli autori dei contributi, facciano parte a pieno titolo della comunità di coloro che animano il progetto Finestre sul mondo contribuendo ad esso in forma pienamente libera e volontaria con le loro competenze e la loro sensibilità.

La traduzione in inglese dei contributi del nuovo volume è a cura di Enrica Chili ed è revisionata da Rosemary Claire Burnham.

Le presentazioni

Il volume sarà presentato all’interno dei Corsi di studio afferenti al Dipartimento di Storia Culture e Civiltà dell’Università di Bologna e in ogni altro Corso di studio dell’Ateneo che ne farà richiesta.

La disabilità e lo sguardo antropologico

L’antropologia si caratterizza per la sua propensione a “mettersi nei panni degli altri" e attribuisce una grande importanza all’ esperienza, alla sua narrazione e condivisione. Lo sguardo antropologico sull'esperienza si concentra su aspetti che possono apparire poco importanti ma sono, invece, molto significativi per chi li vive.

Osservare la disabilità con queste lenti antropologiche significa dare centralità alle voci e alle testimonianze di chi vive in prima persona questa condizione esistenziale, senza volerla ingabbiare in definizioni troppo nette.

Attraverso i testi e le interviste che lo compongono, il volume mostra uno spaccato della molteplicità di modi di stare nel mondo racchiusi nella parola “disabilità”, una pluralità influenzata da numerosi fattori sociali, economici, culturali.

Gli scritti raccolti vorrebbero contribuire ad avviare un dialogo e uno scambio capace di mettere in discussione alcuni stereotipi riguardanti la disabilità e di ridurre imbarazzi, distanze e silenzi che talvolta segnano la relazione tra le persone con disabilità e quanti, invece, non la sperimentano.

COLLABORA CON NOI

ESPERIENZE DA CONDIVIDERE?

È in preparazione un nuovo volume, aperto al contributo di chiunque voglia inviare un proprio scritto o desideri condividere la propria esperienza attraverso un'intervista.

Proposte e idee possono essere inviate a Nicola Bardasi cliccando su "Scrivi una mail" qui sotto.

Autrici e autori dei contributi accettati saranno poi accompagnati in un lavoro redazionale condiviso prima della pubblicazione degli scritti.

Anche le interviste potranno essere concordate contattando Nicola Bardasi.

Nicola Bardasi

Scrivi una mail