Anno Accademico 2025/2026
Docente Marco Bortolini
Crediti formativi 1
SSD ING-IND/17
Lingua di insegnamento Italiano
Modalità di erogazione In presenza (Convenzionale)
Il seminario ha lo scopo di introdurre gli allievi alle sfide del “muoversi e muovere” nei contesti urbani ad alta densità di traffico, i.e., logistica urbana delle persone e cose. A partire da una trattazione scientifico-ingegneristica (modelli ed approcci alla logistica distributiva) il seminario introduce gli allievi alle dimensioni ambientali e sociali connesse. Esempi reali, tra cui il contesto urbano bolognese e l’utilizzo della folla (crowd) come vettore logistico, supportano la parte applicativo-sperimentale del seminario.
La bibliografia del seminario è resa disponibile tramite l’applicativo VIRTUALE.
Altri paper di utile consultazione per approfondimenti (in aggiornamento):
Il seminario prevede una parte descrittiva dei contenuti, metodi e modelli a cui segue una parte applicativa e sperimentale ‘outdoor’ in cui gli allievi, anche lavorando in gruppo, sono chiamati a studiare la fattibilità di una rete crowd nel contesto urbano in cui studiano. Le evidenze raccolte sul campo, intervistando la folla, saranno analizzate e discusse con lo scopo di delineare le funzioni essenziali che una rete logistica in crowd dovrebbe avere.
Conoscenze preliminari utili (ma non vincolanti)
La partecipazione attiva alla parte applicativa e sperimentale del seminario è il primo elemento di valutazione. E’, quindi, fortemente raccomandata la presenza a tutte le lezioni previste.
Una presentazione finale (circa 15 minuti più Q&A), anche di gruppo con chiara indicazione del contributo individuale, del proprio studio di fattibilità di una rete di crowd logistics completa la verifica dell’apprendimento.
La piattaforma di riferimento a supporto della didattica è l'applicativo VIRTUALE costantemente aggiornato durante lo svolgimento del seminario.
Consulta il sito web di Marco Bortolini
L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.