Nel 2025 il Dipartimento BiGeA / FantiLab e il Museu da Lourinhã hanno siglato un Accordo Quadro pluriennale per la cooperazione scientifica sullo studio della Formazione Lourinhã (Giurassico Superiore). Il progetto Jurassic Horizon vuole valorizzare attraverso la ricerca scientifica, la promozione pubblica delle collezioni e la valorizzazione del patrimonio geo-paleontologico una delle aree più interessanti per la paleontologia dei vertebrati in Europa. Le recenti ricerche coordinate dal Museo da Lourinhã hanno portato alla scoperta di nuove specie di dinosauri e di nidi, uova ed embrioni eccezionalmente preservati, guadagnando notorietà internazionale. Grazie a intensi scavi e pubblicazioni, il museo ha realizzato una delle collezioni più importanti d'Europa sui vertebrati mesozoici. Questo patrimonio scientifico, frutto dell’impegno di professionisti, volontari e collaborazioni accademiche, ha reso la regione un punto di riferimento mondiale nella paleontologia e un luogo chiave per comprendere l'evoluzione degli ecosistemi giurassici.
Gli obiettivi congiunti del FantiLab e del Museu da Lourinhã sono
• Ricerche sulla stratigrafia, paleoecologia e paleontologia;
• Scambi educativi e formazione sul campo;
• Preparazione e conservazione dei fossili e gestione delle collezioni;
• Promozione e digitalizzazione del patrimonio geologico
La provincia dell’Alberta (Canada) è al centro delle scoperte di dinosauri già dalla fine dell’800, quando diverse spedizioni del Geological Survey of Canada raccolsero ossa dei grandi rettili mesozoici nella parte più meridionale della regione. Quasi sempre i siti più produttivi e in generale gli esemplari più significativi e meglio preservati provenivano dai calanchi lungo il Red Deer River, in quello che oggi è chiamato Dinosaur Provincial Park.
Sono trascorsi molti anni dalla prima esperienza in Canada (estate del 2003...) e dopo molte stagioni in Alberta oggi sono ancora tante le risposte che cerchiamo. La provincia dell'Alberta è vasta e piena di località fossilifere importanti: noi siamo al lavoro principalmente in due aree molto diverse tra di loro. L'area di Grande Prairie, dove lavoriamo con il Philip J. Currie Museum e l'Università dell'Alberta, è una vasta regione dominata dalla foresta boreale. La valle del Milk River, al confine con gli Stati Uniti, è invece dominata da aride badlands e da molti anni collaboriamo con il gruppo coordinato dal dottor David Evans del Royal Ontario Museum di Toronto.
Le attività del progetto Alberta Educational Expeditions cominciate nel 2022 e che finora hanno coinvolto gli studenti sono principalmente le seguenti:
Le collezioni museali
Una delle attività iniziali è la visita alle collezioni dei musei locali, come il Royal Tyrrell Museum (Drumheller) e il Philip J. Currie Dinosaur Museum (Wembley). Sotto la supervisione dei curatori, gli studenti apprendono la valorizzazione delle collezioni, considerando la loro storia, i modelli di gestione attuali e la legislazione. Hanno l’opportunità di osservare il processo di preparazione dei reperti, dal loro arrivo in magazzino all'esposizione pubblica.
Siti storici e nuovi siti di scavo
Dedichiamo tempo al lavoro di scavo sul campo, che inizia con la prospezione di aree promettenti. La sicurezza dei reperti e la mappatura dettagliata sono prioritarie prima del recupero e del trasporto.
Rilevamento geologico
I giacimenti esaminati appartengono a complessi contesti geologici fondamentali per gli studi paleontologici. L'analisi delle successioni sedimentarie consente di determinare l'età dei giacimenti, ricostruire paleoambienti e integrare dati su vegetazione e temperatura. Nella Grande Prairie, l'unità di riferimento è la Wapiti Formation, mentre nella Milk River Valley sono l'Oldman Formation e la Dinosaur Park Formation.
Prospezioni paleontologica
La ricerca di nuovi siti fossiliferi per scavi e progetti di raccolta consente di valutare nuove aree, testarne l’accessibilità e acquisire competenze nel riconoscimento dei fossili. Ogni nuovo sito viene mappato con GPS, fotografato e descritto. La raccolta di materiale paleontologico è confrontata e catalogata al termine di ogni giornata di lavoro e spedizione.
Il deserto del Gobi nella Mongolia meridionale rappresenta da oltre cento anni un luogo di riferimento per lo studio dei dinosauri e del loro mondo. Attualmente un accordo di cinque anni con le istituzioni della Mongolia fornisce le basi per un progetto di grande respiro che possa permettere a ricercatori e studenti di tutto il mondo di partecipare a campagne di studio e ricerca paleontologica in Mongolia.
I nostri obiettivi di ricerca - cominciati nel lontano 2007 - si sviluppano su tre linee principali:
Nel 2018 abbiamo realizzato un volume speciale che raccoglie le iniziative in corso più imporranti e i progetti per il prossimo futuro: The Late Cretaceous Nemegt Ecosystem: diversity, ecology and geological signature per la rivista Palaeogeography Palaeoclimatology Palaeoecology.
Le spedizioni in Mongolia sono complesse e richiedono grande spirito di adattamento e di avventura. Di norma, tra fine agosto e i primi di settembre, organizziamo una spedizione della durata di circa 25 giorni. In questo arco di tempo i partecipanti hanno modo di visitare la capitale della Mongolia, Ulaanbaatar, con la sua storia millenaria, i musei ricchi di tesori e le collezioni di paleontologia. Le spedizioni per il Gobi richiedono almeno due giorni di viaggio in fuoristrada. Una volta arrivati, si monta il campo e i partecipanti hanno 14 notti di campeggio, scavi e prospezioni. Ogni anno viene imbastito in primavera un progetto sul terreno valutando la reale possibilità di coinvolgere anche studenti di dottorato con comprovata esperienza e partecipanti autofinanziati.