Collaborazioni per attività di tirocinio

Per il nostro gruppo è fondamentale fornire agli studenti tirocini curriculari grazie al Sistema Museale di Ateneo, APPI, e numerosi partners.

Il Sistema Museale di Ateneo e l’Associazione Paleontologica Paleoartistica Italiana APPI, in collaborazione con l’Università di Bologna, mettono a disposizione degli studenti la possibilità di attivare tirocini curriculari, inclusi quelli in preparazione della prova finale.

Il tirocinio è un periodo di formazione pratica che affianca o completa le conoscenze acquisite tramite il proprio corso di laurea. Si tratta di un'esperienza temporanea di formazione e di orientamento al lavoro che permette di acquisire competenze pratiche e professionali. Per tutti i tirocini è previsto un piano formativo individuale, che definisce il percorso da seguire per tutta la durata del tirocinio e ne definisce gli obiettivi. Lo scopo principale è quello di rendere la formazione quanto più possibile completa, associando alle lezioni frontali anche delle attività pratiche, sul campo, in laboratorio o in museo.

Per avere informazioni sulle posizioni disponibili si consiglia di controllare periodicamente sul portale di ateneo o di contattarci.

Proposta di Tirocinio ‘Museum diluvianum

Periodo indicativo inizio tirocinio: Maggio 2026

Numero di ore del tirocinio: da 100 a 250 (tirocinio laurea triennale, o tirocinio magistrale per tesi)

Orario di accesso alla struttura: 9-16 (indicativamente su 4 giorni a settimana)

Tutor aziendale: Contessi Michela

Tutor accademico: Federico Fanti

 

Obiettivi formativi del tirocinio:

Il tirocinio si propone di fornire competenze pratiche per applicare

1) metodi e procedure di catalogazione e inventario di collezioni storiche

2) metodi di descrizione delle collezioni

3) metodi per la possibile valorizzazione delle collezioni

 

Attività:

Il Museo Capellini ospita numerose collezioni storiche, tra cui quella del Museum Diluvianum, raccolto e assemblato da Giuseppe Monti nel XVIII secolo che si compone di circa 300 reperti montati su tavolette di cartone, principalmente rappresentati da invertebrati fossili. Il tirocinio si propone di descrivere, fotografare, catalogare e inventariare parte, o tutta, questa collezione partendo dal confronto con gli archivi e cataloghi storici disponibili. Il tirocinio si propone inoltre di selezionare alcuni reperti per una possibile valorizzazione ed esposizione.

 

Il/la tirocinante dovrà:

1) descrivere e fotografare i singoli reperti;

2) inventariare i reperti secondo le schede ICCD;

3) selezionare reperti particolarmente significativi sui quali redigere schede utili per l'esposizione anche attraverso ricerche personali; 

4) valutare metodi di valorizzazione e di esposizione delle collezioni.

Proposta di Tirocinio ‘Trilobiti dalla Sardegna

 

Periodo indicativo inizio tirocinio: inizio ad Aprile/Maggio 2026, o Settembre/Ottobre 2026

Numero di ore del tirocinio: da 250 a 300 ore (tirocinio magistrale e/o per tesi)

Orario di accesso alla struttura: 9-16 (indicativamente su 4 giorni a settimana)

Tutor aziendale: Contessi Michela

Tutor accademico: Federico Fanti

 

Obiettivi formativi del tirocinio:

Il tirocinio si propone di fornire competenze pratiche per applicare

1) metodi e procedure di catalogazione e inventario di collezioni

2) metodi di descrizione delle collezioni

3) metodi per la possibile valorizzazione delle collezioni

 

Attività:

Il Museo Capellini ospita numerose collezioni storiche, tra cui quella alcune trilobiti trovate nei sedimenti cambriani della Sardegna negli anni ’30, dal prof. Michele Gortani. Tale collezione non è mai stata descritta, né catalogata; a questa si aggiunge una donazione recente di trilobiti, sempre provenienti dalla Sardegna. Il tirocinio si propone di descrivere, fotografare, catalogare queste collezioni. Il tirocinio si propone inoltre di selezionare alcuni reperti per una possibile valorizzazione ed esposizione.

 

Lo studente dovrà:

1) descrivere e fotografare i singoli reperti;

2) qualora possibile classificare i reperti in genere e specie;

3) inventariare i reperti secondo le schede ICCD;

4) selezionare reperti particolarmente significativi sui quali redigere schede utili per l'esposizione anche attraverso ricerche personali; 

5) valutare metodi di valorizzazione e di esposizione delle collezioni.

 

Proposta di Tirocinio Didattica e divulgazione al museo’

 

Periodo indicativo tirocinio: da Maggio a Ottobre 2026

Numero di ore del tirocinio: da 100 a 250 (tirocinio laurea triennale, o tirocinio magistrale)

Orario di accesso alla struttura: 9-16 (possibilità di lavorare nei weekend)

Tutor aziendale: Contessi Michela

Tutor accademico: Federico Fanti

 

Obiettivi formativi del tirocinio:

Il tirocinio si propone di fornire competenze pratiche per applicare

1) didattica in ambito museale

2) tecniche di divulgazione scientifica

3) metodi per la possibile valorizzazione delle collezioni

 

Attività:

Il Museo Capellini ospita numerose collezioni storiche, che spesso sono poco valorizzate all’occhio di un visitatore moderno. Il tirocinio si propone di coadiuvare il personale della collezione nelle attività didattiche rivolte a visitatori e centri estivi, supportando lo stesso nella realizzazione della prossima mostra temporanea.

 

Lo studente dovrà:

1) aiutare nella realizzazione di laboratori ed attività didattiche;

2) proporre e progettare nuove attività didattiche;

3) aiutare nella stesura di testi di mostra

4) selezionare reperti particolarmente significativi sui quali redigere schede utili per l'esposizione anche attraverso ricerche personali.

5) aiutare il personale nella quotidiana gestione della collezione.

  1. Crescentini L., Taxonomic revision of the Neogene proboscideans in the collections of the Museo G. Capellini
  2. Mazzesi A., Acquisition of 3D type fossils using high-resolution laser scanner
  3. Cerisara R., Acquisition of 3D type fossils in the collections of the Museo G. Capellini using photogrammetric techniques
  4. Alessandrini G., Acquisition of 3D elements of Allosaurus fragilis in the collections of the Paleontology Museum in Modena
  5. La Rocca Conte G., Taxonomic revision of Eocene school sharks in the collections of the Museo G. Capellini based on a comparison with present day Carcharhiniformes
  6. Rotatori F.M., Taxonomic revision of the mammals from the Eocene deposits of the Paris Basin housed at the Museo G. Capellini
  7. Mazzuferi G., Taxonomic revision of the Eocene ray Platyrhina bolcensis from the Pesciara di Bolca
  8. Modenini G., Taxonomic revision of the fossil rhinocerotids in the collections of the Museo G. Capellini
  9. Bolognesi G., Microvertebrate remains from the Early Cretaceous of southern Tunisia
  10. Vanni V., The Glyptodont (Xenarthra: Glyptodontia) collection at the Museo Geologico Giovanni Capellini
  11. D’Aprile E., The moa collection at the Museo Geologico Giovanni Capellini
  12. Carlet J., The South American giant sloth in the collection of the Museo Geologico Giovanni Capellini
  13. Orsi S., Bite marks in the Pliocene cetaceans at the Museo Geologico Giovanni Capellini
  14. Cantelli Y., Restoring the Glyptodont (Xenarthra: Glyptodontia) collection at the Museo Geologico Giovanni Capellini
  15. Tugnoli G., Restoring the Glyptodon (Xenarthra: Glyptodontia) collection at the Museo Geologico Giovanni Capellini
  16. Perillo M., ‘Bonnie and Clide’: unclassified Lystrosaur material from the Karoo Basin, South Africa, at the Museo Capellini
  17. Landro D., Restoring the Glyptodont (Xenarthra: Glyptodontia) collection at the Museo Geologico Giovanni Capellini
  18. Bolognesi G., Restoring the Glyptodont (Xenarthra: Glyptodontia) collection at the Museo Geologico Giovanni Capellini
  19. Catani F., Giovanni Capellini: the ‘North America collection’ housed in Bologna
  20. Bagli C., Cataloging and restoration of the fossil vertebrate collections of the Conca River housed at the ‘Museum of the Territory’ in Riccione
  21. La Rocca Conte G., Restoration and description of Chondrichthyes from the Monte Postale locality (Bolca,Italy)
  22. Prino A., Restoration and cataloging of the fossil vertebrate collections of Orciano Pisano and San Quirico (Pliocene, Tuscany) in the collections of the Museo Geologico Giovanni Capellini
  23. Perlini E.M., Restoration and cataloging of chondrichthyes from Orciano Pisano (Pliocene, Tuscany) in the collections of the Museo Geologico Giovanni Capellini
  24. Paparo M., Cataloging of bivalves from the Plio-Pleistocene deposits of Tuscany in the collections of the Museo Geologico Giovanni Capellini
  25. Muscioni M., Scientific description and illustration of the 'Bruno' skeleton (Tethyshadros insularis), from the Villaggio del Pescatore, Trieste
  26. Puccetti N., Resti di serpente dal giacimento fossilifero di Bolca (Eocene) nelle collezioni del Museo Giovanni Capellini
  27. Milocco K., Studio tafonomico del sito del Villaggio del Pescatore (Duino-Aurisina, Trieste)
  28. Florio A., Studio di cranio di iena fossile proveniente dalle grotte di Castellana, Puglia
  29. Tugnoli G., Allestimento della mostra temporanea nella sala del Diplodocus del Museo Geologico G. Capellini
  30. Gobbo G., Studio dei resti fossili di Triceratops ‘Big John’
  31. Morganico N., Attività inerenti alla progettazione di attività didattiche legate al tema dei fossili con materiali disponibili presso il museo Capellini di Bologna
  32. Magi C., conservazione e valorizzazione del patrimonio storico-scientifico mediante applicazioni pratiche in ambito museale
  33. Chiarenza A., Studio e determinazione di materiali delle collezioni del Museo Geologico Capellini di Bologna con software di elaborazione digitale e stampante 3D
  34. Lillo D., Apprendimento metodi Fotogrammetrici e di misurazione e descrizione di reperti in collezioni museali
  35. Lustri L., Fossils on display: strategies for primary school to undergraduate levels
  36. Del Monte G., Allestimento della Sala del Diplodocus, al piano Nobile del Capellini
  37. De Leo N., The evolution of birds from dinosaurs: digital 3D models of bird skulls from CT scan data and use modern 3D geometric morphometric techniques to quantify the morphology of the quadrate across species
  38. Baldassarri L., Studio tramite diffrazione e fluorescenza ad alta risoluzione di reperti paleontologici 
  39. Muscioni M., Analisi dati tomografici ad alta risoluzione di campioni paleontologici 
  40. Della Giustina F., Research in paleontology Institut Català de Paleontologia Miquel Crusafont
  41. Furlan A., Metodi e procedure di catalogazione e inventario di collezioni storiche
  42. Rocchi R., Research in paleontology Institut Català de Paleontologia Miquel Crusafont
  43. Cerisara R., fotogrammetria 3d applicata alla paleontologia dei vertebrati e relativa museologia
  44. Patti V., Analisi istologica di vertebrati fossili mesozoici (Dinosauria; Crocodylia)
  45. Magi C., Studio e restauro di resti di vertebratì fossili dalle successioni di Besano-Monte San Giorgio, Museo Capellini