Staff

Professor Federico Fanti

Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali

 

Sono un geologo e un paleontologo dei vertebrati che studia come i cambiamenti ambientali (locali o su larga scala) documentati nelle rocce sedimentarie possano essere la chiave di lettura per capire l’evoluzione testimoniata dai fossili attraverso adattamenti ed eventi di estinzione. In altre parole chi vive, chi muore e soprattutto: perché? Ho attraversato il mondo negli ultimi 20 anni per studiare antiche forme di vita attraverso progetti mirati in Europa, Canada, Stati Uniti, Messico, Mongolia, Turkmenistan, Africa e Australia. I miei principali interessi di ricerca includono l'esplorazione (sì, è ricerca!), la tafonomia e la stratigrafia delle aree in cui sono stati, sono o possono essere scoperti resti di vertebrati. Sono titolare dei corsi di Paleontologia, Paleobiologia e Paleontologia dei Vertebrati per il Dipartimento BiGeA e orgoglioso di essere il Referente Scientifico della Collezione di Geologia "Museo Giovanni Capellini" di Bologna. Da poco mi sono lanciato in un nuovo progetto che ritengo importantissimo per chi fa il mio mestiere: capire le leggi internazionali che tutelano i fossili. Per questo sono stato nominato Forensic Palaeontology Adviser per la IUGS-Initiative on Forensic Geology. Sono un National Geographic Explorer e mi occupo di esplorazione e comunicazione scientifica.

Dott.ssa Michela Contessi, Ph.D. 

Collezione di Geologia "Museo Giovanni Capellini"

 

Nata a Ravenna, ho conseguito la Laurea nel 2009 e il Dottorato di Ricerca in Scienze della Terra nel 2012 presso l’Università di Bologna dove lavoro attualmente come conservatrice presso la Collezione di Geologia "Museo Giovanni Capellini".  Come geologa e paleontologa partecipo a diversi progetti di ricerca sul terreno, principalmente finalizzati allo studio delle impronte di tetrapodi Mesozoici per ricostruire gli ecosistemi e le relazioni tra faune fossili. Le campagne di scavo mi hanno condotta in Italia, Francia, Alaska, Canada, Tunisia e Turkmenistan. Ho lavorato due anni presso il British Geological Survey a Nottingham, in un progetto di digitalizzazione degli olotipi delle collezioni inglesi. Rientrata in Italia, mi sono dedicata per alcuni anni all'insegnamento nelle scuole secondarie, sempre mantenendo collaborazioni e svolgendo volontariato in musei di storia naturale, tornando infine a Bologna come conservatrice del Museo Capellini. Anche se il primo amore rimangono i dinosauri, sono appassionata di storia della scienza e le collezioni dei musei bolognesi rappresentano un'inestimabile risorsa per nuove ricerche.

Dott.ssa Anna Giamborino

Associazione Paleontologica Paleoartistica Italiana

 

Geologa, mi occupo di divulgazione scientifica in ambito geo-paleontologico e di progettazione di attività didattiche ed eventi rivolti al grande pubblico.
Collaboro con il progetto espositivo Dinosauri in Carne e Ossa e PaleoAquarium – Il Mare al Tempo dei Dinosauri, per i quali ho organizzato e gestito varie edizioni in tutta Italia, e sono ideatrice del progetto L’Impero dei Dinosauri. Dal 2014 faccio parte del gruppo di ricerca, in collaborazione con Sapienza Università di Roma, del progetto di scavo riguardante Alierasaurus ronchii e le faune del Permiano. Nel 2022 ho partecipato alla campagna di scavo paleontologico e rilevamento geologico in Canada per il progetto Southern Alberta Dinosaur Project – SADP, in collaborazione con il Royal Ontario Museum (ROM) e l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna e al progetto Boreal Alberta Dinosaur Project (BADP) in collaborazione con il Philip J. Currie Dinosaur Museum. Nel 2023 ho fatto parte del gruppo di ricerca del progetto NEE – Nemegt Educational Expedition, in Mongolia. Sono stata responsabile per i progetti Alla ricerca dello Spinosauro con il Festival della Scienza di Genova (2016) e Riscoprire i dinosauri - di Jack Horner - per Bergamo Scienza (2018). Nel 2017, insieme ad un gruppo nutrito di paleontologi, geologi e artisti, sono stata co-fondatrice dell’Associazione Paleontologica Paleoartistica Italiana (A.P.P.I.) che, nell’attività di divulgazione, garantisce ampio risalto al mondo della geologia, paleontologia e paleoarte.

Dott. Marco Muscioni, studente Ph.D.

Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali

 

Il fascino della storia naturale mi ha rapito dai primi anni dell’infanzia, alimentato dalla ricerca dei più comuni fossili appenninici e dalla possibilità di interfacciarmi in prima persona con piante e animali. Ho iniziato a familiarizzare con l’anatomia da autodidatta grazie alla realizzazione di preparati osteologici, abilità affinata con il tempo che mi ha permesso di collaborare con collezionisti privati e piccole istituzioni. All’Università di Bologna ho conseguito la laurea triennale in Scienze Naturali e magistrale in Biodiversità ed Evoluzione, in entrambi i casi con tesi legate allo studio di vertebrati mesozoici. Nel corso dei tirocini ed attività extrauniversitarie ho maturato esperienza nello studio dell’anatomia comparata, morfometria e segmentazione di strutture anatomiche da scansioni microtomografiche, ed ho partecipato a spedizioni paleontologiche formative in Canada e Mongolia.

Attualmente studente di dottorato presso il BiGeA, la mia attività di ricerca è incentrata su evoluzione, anatomia e paleoecologia degli arcosauri fossili del sito Lagerstätte del Villaggio del Pescatore.

Ricercatori e Collaboratori

Davide Bonadonna

Illustratore scientifico

 

Illustratore e scultore digitale, vincitore di di prestigiosi premi internazionali, incluso il Premio Lanzendorf per la paleoarte, collaboro con paleontologi di tutto il mondo per ricostruzioni di modelli e ambientazioni. Le  mie opere sono esposti in musei (il MUSE di Trento, il Sauriermuseum Aathal di Zurigo, lo Zoologisches Museum di Amburgo, il Field Museum di Chicago, lo Smithsonian NMNH di Washington), mostre temporanee e parchi tematici, così come in pubblicazioni scientifiche e divulgative, su riviste nazionali e internazionali, incluse le copertine di National Geographic e Nature.

Le mie illustrazioni caratterizzano le mostre itineranti “Dinosauri in Carne e Ossa” e “Paleoaquarium”. 

Dott. Alfio Alessandro Chiarenza, Ph.D.

University College London

 

Sono Alfio Alessandro Chiarenza, un paleontologo dei vertebrati e borsista Royal Society Newton International Fellow presso il Dipartimento di Scienze della Terra, University College London. In precedenza, ho ricoperto la posizione di Juan de la Cierva Fellow presso il MAPAS Lab, Universidade de Vigo. Dopo aver completato il mio dottorato all'Imperial College London nel 2019, ho lavorato come ricercatore post-dottorato in Paleontologia Artica presso il Perot Museum of Nature and Science a Dallas, USA. Nel 2021, mi sono unito al MAPAS lab come borsista post-dottorato ERC, concentrandomi sulla paleobiologia e macroecologia dei dinosauri non-aviani. La mia ricerca integra strumenti filogenetici, biogeografici e statistici per studiare la macroevoluzione dei tetrapodi estinti.

La mia ricerca dottorale, completata nel 2019, si è concentrata sulla macroecologia dei dinosauri del tardo Cretaceo e sull’estinzione di massa di fine Cretaceo. Ho utilizzato modelli ecologici, Big Data e simulazioni paleoclimatiche per svelare la complessa interazione tra clima, geografia e biodiversità nell'evoluzione dei dinosauri. Ho anche studiato rettili del Mesozoico dal margine tetideo, compresi dinosauri e coccodrilli preistorici.

Sempre entusiasta di esplorare nuove aree sperdute in cui scavare, la mia attuale ricerca combina metodi analitici di paleobiologia e nuovi fossili per indagare la macroevoluzione dei tetrapodi terrestri, con una forte attenzione sui dinosauri non-aviani durante antichi eventi di riscaldamento globale, per capire il loro effetto sull'evoluzione delle specie.

 

Dott. Filippo Maria Rotatori, Ph.D. 

Freie Universität Berlin

 

Da sempre appassionato alle scienze naturali e allo studio dell’evoluzione della vita sulla Terra, mi sono laureato all’Università di Bologna in Scienze Naturali e ho successivamente conseguito una laurea in Paleontologia presso la Universidade Nova de Lisboa. Ho poi ottenuto il dottorato presso la stessa istituzione, sviluppando un progetto di ricerca focalizzato sulla sistematica e sulla macroevoluzione dei dinosauri iguanodonti.

Attualmente sono Humboldt Postdoctoral Fellow presso la Freie Universität Berlin, dove proseguo le mie ricerche sulla diversificazione, le relazioni filogenetiche e i pattern macroevolutivi degli iguanodonti. Il mio lavoro integra approcci di filogenesi morfologica con strumenti di paleontologia virtuale (tra cui analisi basate su imaging digitale e ricostruzioni 3D), con l’obiettivo di chiarire le dinamiche evolutive di questo gruppo chiave di dinosauri ornithischi e il loro ruolo negli ecosistemi mesozoici.

Parallelamente all’attività di ricerca, dal 2016 collaboro con il Museo di Lourinhã, partecipando regolarmente a campagne di scavo negli affioramenti del Giurassico Superiore del Portogallo. La mia esperienza sul campo include inoltre spedizioni nel Giurassico Superiore del Wyoming (U.S.A.) e nel Cretaceo Superiore della regione di Aragón (Spagna), contribuendo alla raccolta, documentazione e studio di nuovi materiali fossili.

Dott. Gabriele Larocca Conte, Ph.D. 

Chapman University - University of California

 

Sono Gabriele Larocca Conte, ricercatore post-dottorato presso la Chapman University e affiliato alla University of California, Merced. Formato come naturalista, mi occupo di studiare gli effetti del cambiamento climatico su diversi sistemi naturali, dai fossili marini ai suoli, con l’obiettivo di comprendere come la Terra potrà evolversi in futuro.

 Mi sono laureato in Scienze Naturali e ho conseguito un master in Geologia e Territorio presso l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna. Successivamente, ho svolto il dottorato presso la University of California, Merced, nel gruppo di ricerca della Dr.ssa Sora L. Kim, dove ho studiato l’ecologia di squali e razze in Antartide durante l’Eocene, integrando modelli climatici, geochimica degli isotopi stabili e morfometria dei denti.

 

Attualmente continuo questa linea di ricerca in collaborazione con la Dr.ssa Kim e, parallelamente, mi occupo degli effetti del riscaldamento climatico sul ciclo del carbonio nei suoli tropicali sotto la guida della Dr.ssa Christine S. O’Connell presso la Chapman University. Nello specifico, mi occupo di come variano i flussi di anidride carbonica e metano nei suoli che hanno subito alterazioni da riscaldamento e cicloni tropicali. Questo lavoro si inserisce nel progetto TRACE (Tropical Responses to Altered Climate Experiment), condotto nella El Yunque National Forest, a Porto Rico, che ospita un’infrastruttura unica nel suo genere, progettata per simulare gli effetti del riscaldamento su suoli e piante artificialmente.

 In ogni ambiente di ricerca, ho sempre cercato di rendere l’attività scientifica accessibile a tutti, rispettando e valorizzando le differenze individuali e promuovendo i principi di Diversità, Equità e Inclusione (DEI). Con questa motivazione, mi sono dedicato alla divulgazione scientifica e continuo a svolgere attività di mentoring presso l’Università della California e la Chapman University, con l’obiettivo di formare futuri scienziati entusiasti di applicare le proprie idee senza barriere sociali.