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Libro del mese

notizie; antropologia dell'educazione; libro

Antropologia come educazione Tim Ingold copertina del libro

Libro del mese: Tim Ingold. Antropologia come Educazione. La Linea, Bologna, 2019.

 

Sempre più spesso, oggi, si parla di educazione come di uno strumento indispensabile per l’emancipazione individuale e collettiva, e la promozione dell’educazione è nell’agenda di molte delle forze politiche ed economiche che governano il mondo. Ma di cosa parlano, queste forze, quando parlano di educazione?  E che cos’è, realmente, l’educazione? Partendo dai lavori del filosofo John Dewey e arricchendo il suo ragionamento con le riflessioni di scienziati e pensatori provenienti da diversi ambiti di studio (seguendo un approccio anti-disciplinare da sempre tipico del suo modo di procedere e qui esplicitamente difeso), l’antropologo Tim Ingold prova a rispondere a queste domande, intrecciandole con altre due questioni che gli stanno particolarmente a cuore: il destino dell’antropologia e il futuro dell’università. Antropologia, educazione e università si trovano dunque intimamente connesse nella prospettiva di Ingold, che ne ridefinisce la natura e gli scopi, di modo che possano rispondere efficacemente alle poste in gioco della contemporaneità. In questo breve ma denso lavoro analisi teorica e riflessione politica procedono di pari passo e Ingold ci mette in guardia: solo se siamo disposti a riconoscere le caratteristiche e gli obiettivi comuni di antropologia ed educazione, e a sganciare l’educazione e l’università dalla logica neoliberista che le riduce a servizi da piazzare sul mercato della conoscenza, possiamo provare a trasformare il mondo e a immaginare un futuro in cui le differenze siano fonte di ricchezza e non si traducano in diseguaglianze.