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Azioni di ricerca

LA TRADUZIONE DEI CONTENUTI ARTISTICO-CULTURALI: TRADUZIONE AUTOMATICA, CROWDSOURCED E PROFESSIONALE

La ricerca nell’ambito della traduzione automatica ha prodotto soluzioni tramite le quali anche aziende di piccole dimensioni e a basso tenore tecnologico possono oggi avvalersi di questi strumenti e risorse, adattandoli ai propri specifici bisogni comunicativi e potenzialmente migliorare in modo significativo la qualità del prodotto ottenuto rispetto alle soluzioni liberamente disponibili (e.g., Google Translate). Diversi studi condotti a livello internazionale confermano inoltre l’applicabilità di questa tecnologia anche ad ambiti in cui svolge un ruolo essenziale la creatività umana, come la traduzione letteraria o audiovisiva. Combinando le due prospettive, il presente progetto di ricerca intende valutare i possibili scenari di applicazione della traduzione automatica nell’ambito delle industrie culturali e creative, in particolare dell’Emilia Romagna, e approfondire uno o più studi di caso, proponendo applicazioni concrete, di interesse per le realtà che operano in Regione.
Un primo ambito applicativo riguarda MusixMatch, piattaforma emiliano-romagnola con 50 milioni di utenti, 14 milioni di testi e 60 dipendenti, che rende disponibili testi di canzoni in numerose lingue. In questo progetto si produrrà innanzitutto un sistema di valutazione semi-automatica della qualità delle traduzioni, che verrà applicato alle traduzioni prodotte dagli utenti (crowdsourced). Inoltre si implementerà un sistema di traduzione automatica customizzato, il cui output sarà valutato tramite il sistema precedentemente creato, e paragonato alle traduzioni prodotte con altri metodi (crowdsourced, professionali, automatiche non customizzate). Ulteriori casi di studio saranno determinati sulla base delle esigenze e degli interessi dei portatori di interesse riuniti all’interno del Centro di Ricerca per l'Interazione con le Industrie Culturali e Creative dell’Università di Bologna.

MAPPATURA PER LO SVILUPPO DI PROCESSI DI INTEGRAZIONE DESIGN-DRIVEN TRA LA RICERCA, LE TECNOLOGIE E LE ICC E LORO APPLICAZIONE AL MONDO PRODUTTIVO

Il progetto prevede la mappatura di competenze per lo sviluppo di processi di integrazione design-driven tra la ricerca, le tecnologie e le imprese culturali e creative e loro applicazione al mondo produttivo, al fine di sperimentare il valore della costituzione di un Centro per l’Interazione con le Industrie Culturali e Creative. Attraverso la creazione di una rete multidisciplinare di soggetti e rapporti con diversi attori del territorio, lo scopo del progetto è di rafforzare il sistema produttivo del cluster delle ICC e della regione S3 dell’Emilia-Romagna. Il Centro diviene cuore pulsante di un network fondato su comunicazione e scambio binario di informazioni, non solo a livello regionale e nazionale, ma anche internazionale: aumentando quindi sia le competenze degli attori sia il livello di partecipazione attraverso il coinvolgimento ad iniziative europee. Ruolo dell’assegnista è la facilitazione di tali processi di scambio e condivisione.

DEFINIZIONE E PROGETTAZIONE DI APPLICAZIONI DI REALTA' AUMENTATA A SUPPORTO DELLA CATENA DEL VALORE DELLA MODA

Le attività di ricerca prevedono una stretta collaborazione con aziende del comparto moda emiliano-romagnolo, nell’ambito dello sviluppo di soluzioni tecnologiche applicate all’heritage aziendale e finalizzate alla facilitazione dei processi connessi alla catalogazione e alla consultazione, attraverso la mediazione di oggetti digitali, del patrimonio conservato presso gli archivi storico, corrente o deposito delle imprese del settore moda. All’interno di tale collaborazione, il progetto di ricerca si propone di analizzare il contesto di riferimento e di tracciare scenari in cui la realtà aumentata possa accelerare e potenziare la messa a punto di sistemi di archiviazione o di ricerca per immagini, ponendo altresì le basi per accrescere la sinergia tra tale tecnologia informatica e i processi di creazione, commercializzazione, comunicazione e conservazione del prodotto moda. L’indagine prenderà le mosse dall’analisi del ruolo giocato dall’immagine (relativa al prodotto o di advertising) all’interno dell’ufficio stile, dell’ufficio marketing, degli spazi di vendita sia fisici sia e-commerce oltre che nei musei di impresa.

LA TECNOLOGIA DIGITALE NELLE ICC MUSICALI E AUDIOVISIVE DELL’EMILIA ROMAGNA

Il progetto è finalizzato a studiare la tecnologia e l’innovazione nelle Industrie Culturali e Creative
musicali dell’Emilia Romagna attraverso metodologie di analisi quantitativa e qualitativa. In particolare,
la ricerca si focalizza sul modo in cui le imprese di ambito musicale e audiovisivo sfruttano la tecnologia
digitale, quali tecnologie usano, e come il digitale migliori o influisca sulla loro performance per la
produzione, la creazione e la distribuzione di suono/musica. Come ambito di riferimento non
delimitiamo il campo alla sola “musica”, ma riteniamo si debba quanto possibile cercare di mappare
anche l’“audiovisivo”, perché in quest’ultima categoria sono spesso classificati i prodotti di alcune
professioni che lavorano specificamente con il suono e con la musica. Il nucleo della ricerca quindi
concerne la tecnologia, il digitale, e la sua relazione col suono, più che la “forma d’arte” o il dispositivo
che diffonderà il prodotto. L’obiettivo finale è comprendere come le ICC legate a questo ambito usino
la tecnologia digitale, come questa influisca sulla loro performance, e quali potenzialità di sviluppi futuri
ci siano.

Link'n'Opera: UNIRE TESTI, RISORSE DIGITALI E PUBBLICO DEL TEATRO D'OPERA

Il progetto vuole realizzare una piattaforma per la navigazione trasversale delle risorse digitali relative al Teatro d’Opera in grado di permettere ai diversi soggetti detentori di contenuti di offrire al proprio pubblico una esperienza arricchita dal contesto del patrimonio informativo somma delle diverse fonti.
Il progetto risponde a tre diversi bisogni già espressi nel contesto del C.R.I.C.C.:
● applicazioni del web semantico per la profilazione di comportamenti dell’utenza mediante l’integrazione nell’IA di porzioni di servizio sempre più importanti, soprattutto rispetto ai servizi educativi, di supporto e sostegno sociale, di inclusione e integrazione culturale;
● sperimentazione e modellazione attraverso l’impiego di ontologie computazionali delle teorie del dramma e del melodramma, finalizzato alla realizzazione di software per la creazione di nuove tipologie di narrazione multicanale;
● modellistica qualitativa e quantitativa nell'ambito della produzione audiovisiva, sviluppo di sistemi di indicizzazione atti a incrementare l’appetibilità dei contenuti delle libraries audiovisive di proprietà e/o open source. Per questo il progetto opererà lungo tre direttrici di azione con due principali finalità.