Gliomi

I gliomi, in particolare i glioblastomi, rappresentano la forma più comune e aggressiva di tumori maligni del Sistema Nervoso Centrale. Questi tumori sono caratterizzati da una notevole eterogeneità biologica, da una marcata capacità infiltrativa e da una significativa resistenza ai trattamenti attualmente disponibili. Il nostro progetto si propone di approfondire i meccanismi cellulari e molecolari che regolano il comportamento delle cellule di glioma e le loro interazioni con il microambiente tumorale, attraverso quattro principali linee di ricerca:

  1. Studio della modulazione delle fosfolipasi nel glioblastoma
    Abbiamo identificato le fosfolipasi PLCb1 e PLCg1 come possibili modulatori dell’aggressività del glioblastoma mediante modelli in vitro. I dati raccolti suggeriscono che queste molecole siano coinvolte nella regolazione di processi chiave della biologia tumorale, tra cui proliferazione, migrazione e sopravvivenza cellulare. L’obiettivo di questa linea di ricerca è chiarire il contributo funzionale di tali enzimi alla progressione del tumore e valutare il loro potenziale come bersagli per approcci terapeutici mirati.
  2. Studio del ruolo delle lamine nucleari nel glioblastoma
    Stiamo studiando, attraverso modelli in vitro, il ruolo delle proteine dell’involucro nucleare, con particolare attenzione alla lamina A/C, nella regolazione del fenotipo aggressivo del glioblastoma. Questa linea di ricerca mira a comprendere come le alterazioni dell’architettura nucleare possano influenzare la proliferazione, la migrazione e la plasticità delle cellule tumorali. L’intento è identificare nuovi meccanismi biologici coinvolti nella progressione del glioblastoma e valutarne le possibili implicazioni terapeutiche.
  3. Studio del secretoma dei gliomi e dell’interazione con il microambiente tumorale
    Stiamo sviluppando e perfezionando un protocollo innovativo per l’estrazione del secretoma direttamente dai tessuti tumorali di pazienti affetti da glioma. Questo approccio consente di analizzare in modo più fedele e informativo i segnali rilasciati dal tumore e il loro ruolo nella comunicazione con il microambiente circostante. L’obiettivo è comprendere meglio come le cellule neoplastiche modulino il contesto stromale, infiammatorio e vascolare per sostenere crescita, invasività e adattamento del tumore.
  4. Studio del possibile ruolo dei PFAS nella biologia dei gliomi
    Stiamo avviando una nuova linea di ricerca dedicata alla valutazione degli effetti di alcune sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS) sulla biologia del glioma. Attraverso modelli in vitro, il progetto intende verificare se queste sostanze, già di crescente interesse sul piano tossicologico e ambientale, possano interferire con processi rilevanti per la progressione tumorale, come proliferazione, sopravvivenza cellulare, funzionalità mitocondriale e adattamento metabolico. Questa linea di ricerca si colloca all’intersezione tra neuro-oncologia, tossicologia ambientale e medicina traslazionale, con l’obiettivo di chiarire il possibile contributo di esposizioni ambientali e occupazionali alla biologia del glioma.

Il nostro obiettivo trascende la sola comprensione dei meccanismi che governano l’aggressività e la resistenza dei gliomi. Aspiriamo infatti a generare conoscenze utili allo sviluppo di strategie terapeutiche più efficaci e più precise, capaci non solo di rallentare la progressione della malattia, ma anche di migliorare in modo sostanziale la qualità della vita e gli esiti clinici dei pazienti.