I gliomi, in particolare i glioblastomi, rappresentano la forma più comune e aggressiva di tumori maligni del Sistema Nervoso Centrale. Questi tumori sono caratterizzati da una notevole eterogeneità biologica, da una marcata capacità infiltrativa e da una significativa resistenza ai trattamenti attualmente disponibili. Il nostro progetto si propone di approfondire i meccanismi cellulari e molecolari che regolano il comportamento delle cellule di glioma e le loro interazioni con il microambiente tumorale, attraverso quattro principali linee di ricerca:
- Studio della modulazione delle fosfolipasi nel glioblastoma
Abbiamo identificato le fosfolipasi PLCb1 e PLCg1 come possibili modulatori dell’aggressività del glioblastoma mediante modelli in vitro. I dati raccolti suggeriscono che queste molecole siano coinvolte nella regolazione di processi chiave della biologia tumorale, tra cui proliferazione, migrazione e sopravvivenza cellulare. L’obiettivo di questa linea di ricerca è chiarire il contributo funzionale di tali enzimi alla progressione del tumore e valutare il loro potenziale come bersagli per approcci terapeutici mirati.
- Studio del ruolo delle lamine nucleari nel glioblastoma
Stiamo studiando, attraverso modelli in vitro, il ruolo delle proteine dell’involucro nucleare, con particolare attenzione alla lamina A/C, nella regolazione del fenotipo aggressivo del glioblastoma. Questa linea di ricerca mira a comprendere come le alterazioni dell’architettura nucleare possano influenzare la proliferazione, la migrazione e la plasticità delle cellule tumorali. L’intento è identificare nuovi meccanismi biologici coinvolti nella progressione del glioblastoma e valutarne le possibili implicazioni terapeutiche.
- Studio del secretoma dei gliomi e dell’interazione con il microambiente tumorale
Stiamo sviluppando e perfezionando un protocollo innovativo per l’estrazione del secretoma direttamente dai tessuti tumorali di pazienti affetti da glioma. Questo approccio consente di analizzare in modo più fedele e informativo i segnali rilasciati dal tumore e il loro ruolo nella comunicazione con il microambiente circostante. L’obiettivo è comprendere meglio come le cellule neoplastiche modulino il contesto stromale, infiammatorio e vascolare per sostenere crescita, invasività e adattamento del tumore.
- Studio del possibile ruolo dei PFAS nella biologia dei gliomi
Stiamo avviando una nuova linea di ricerca dedicata alla valutazione degli effetti di alcune sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS) sulla biologia del glioma. Attraverso modelli in vitro, il progetto intende verificare se queste sostanze, già di crescente interesse sul piano tossicologico e ambientale, possano interferire con processi rilevanti per la progressione tumorale, come proliferazione, sopravvivenza cellulare, funzionalità mitocondriale e adattamento metabolico. Questa linea di ricerca si colloca all’intersezione tra neuro-oncologia, tossicologia ambientale e medicina traslazionale, con l’obiettivo di chiarire il possibile contributo di esposizioni ambientali e occupazionali alla biologia del glioma.
Il nostro obiettivo trascende la sola comprensione dei meccanismi che governano l’aggressività e la resistenza dei gliomi. Aspiriamo infatti a generare conoscenze utili allo sviluppo di strategie terapeutiche più efficaci e più precise, capaci non solo di rallentare la progressione della malattia, ma anche di migliorare in modo sostanziale la qualità della vita e gli esiti clinici dei pazienti.