L'astrazione nella creatività

Come influisce la specificità sulla valutazione di metafore? Come interpretano gli LLMs combinazioni nuove di concetti? Che cosa rivelano le forme non convenzionali prodotte nel gioco linguistico?

Come parole e concetti possono essere combinati, reinterpretati e trasformati per creare nuovi significati.

La creatività linguistica si basa sulla capacità di collegare concetti familiari in modi nuovi. ABSTRACTION ha esplorato questa capacità attraverso ricerche sulle metafore, sui composti nominali nuovi e sulle forme linguistiche non convenzionali prodotte durante il gioco. Questi studi esaminano come le proprietà semantiche delle parole e le conoscenze già disponibili contribuiscano all’interpretazione di nuove espressioni.

 

1. La specificità contribuisce alla valutazione delle metafore

Le metafore ci invitano a comprendere un concetto attraverso un altro. ABSTRACTION ha studiato come la specificità delle parole contribuisca alla valutazione delle metafore, insieme alla concretezza e alla frequenza d’uso.

In uno studio sulle metafore predicative italiane condotto con Paola Vernillo, abbiamo confrontato espressioni metaforiche e letterali e raccolto giudizi su diversi aspetti della loro interpretazione. I risultati indicano che una maggiore specificità è associata a una minore familiarità percepita e a una minore relazione semantica percepita tra i concetti, con effetti più marcati nelle espressioni metaforiche.

Questi risultati suggeriscono che la valutazione delle metafore dipenda anche dal livello di specificità delle parole utilizzate. Evidenziano inoltre l’importanza di considerare questa proprietà insieme alla frequenza e alla concretezza nello studio del linguaggio figurato.

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2. I composti nuovi rivelano le difficoltà della combinazione concettuale

Combinare parole familiari può produrre un’espressione nuova, il cui significato deve essere ricostruito. Interpretare un composto formato da due nomi richiede di individuare la relazione implicita tra i suoi elementi: per esempio, il composto inglese carrot cake indica una torta preparata con carote.

La ricerca condotta con Giulia Rambelli e colleghi ha esaminato se i modelli linguistici artificiali riescano a riconoscere queste relazioni nei composti inglesi già esistenti e a trasferirle a combinazioni simili ma nuove.

I modelli analizzati hanno interpretato alcune relazioni semantiche meglio di altre, mostrando un vantaggio per i composti che coinvolgono concetti concreti. Sono però emerse difficoltà sostanziali nel trasferire le relazioni conosciute a composti nuovi.

Questo lavoro mette in luce una sfida centrale della creatività linguistica: interpretare una nuova combinazione richiede di riconoscere le singole parole, individuare la relazione tra i loro significati e valutare se uno schema familiare sia applicabile alla nuova espressione.

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3. Il gioco linguistico permette di osservare forme non convenzionali

I giochi linguistici offrono l’opportunità di osservare come le persone utilizzano le parole al di fuori di compiti sperimentali strettamente controllati. Accanto alle forme convenzionali, i partecipanti possono produrre errori ortografici e altre deviazioni dalla lingua scritta standard.

La ricerca condotta con Adele Loia e colleghi ha esaminato i tipi di errore ortografico presenti nei dati raccolti attraverso la gamification, considerando la loro relazione con le caratteristiche sociodemografiche dei partecipanti.

Questo lavoro affianca lo studio della creatività linguistica attraverso l’analisi della variazione nelle forme prodotte durante il gioco. È utile distinguere gli errori involontari dalle innovazioni linguistiche deliberate: una grafia non convenzionale, da sola, non dimostra che una forma sia creativa.

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