Homepage

Progetto Chiaramonte Gulfi (RG)

Dall’ottobre 2018 l’Università di Bologna (Dipartimento di Storia Culture e Civiltà e Dipartimento di di Beni Culturali) ha avviato un progetto di collaborazione con la Soprintendenza archeologica di Ragusa, il Comune e la Cooperativa Sociale Nostra Signora di Gulfi per lo scavo di una necropoli sita a Chiaramonte Gulfi in provincia di Ragusa.

Dalle prime indagini, iniziate nel marzo 2018, sono state portate alla luce 101 sepolture databili tra l’età imperiale a quella tardoantica. L’Università e la Soprintendenza archeologica collaborano al progetto con scavi e analisi scientifiche (archeometriche, paleobotaniche, antropologiche e genetiche).

Vai alla pagina

Non solo uno scavo

L'Università di Bologna a Chiaramonte Gulfi collabora con la cooperativa "Nostra Signora di Gulfi" la quale, in contrada San Nicola Giglia, ha acquistato un terreno trasformandolo in azienda agricola e campo archeologico. Infatti, proprio all'interno dei terreni dell'azienda è presente la necropoli oggetto delle ricerche di scavo.. Così, gli studenti e i ricercatori Unibo si sono affiancati al lavoro già avviato dalla Soprintendenza (dott. A.M. Sammito e S. Scerra) e dai ragazzi della cooperativa onlus guidati dall'archeologo F. Cardinale e dal presidente G. Distefano. Non si tratta solo di uno scavo dunque, ma anche di un progetto dagli ampi risvolti sociali e culturali: nel tempo sono stati oltre 50 gli extracomunitari coinvolti in un percorso educativo che mira alla formazione dei giovani coinvolti e alla valorizzazione del territorio e del passato tramite la ricerca e lo studio delle testimonianze archeologiche.

Vai alla pagina

MIssione 2023

La Missione 2023 si terrà tra il 14 e il 26 Luglio. Per il bando: https://disci.unibo.it/it/r[…]ne-didattiche-archeologiche

  • Il sito

  • Il settore dell'abitato

  • Le tombe

  • Estate Chiaramontana, 18/08/2018 "Chiaramonte riscopre l'archeologia"

  • Estate Chiaramontana, 18/08/2019 “Chiaramonte e le nuove scoperte archeologiche"

  • "Chiaramonte Gulfi, tra archeologia e integrazione sociale". Chiaramonte Gulfi, 1 settembre 2020

  • Archeologia condivisa → La ricerca per tutti, 28 novembre 2022

Campagna di scavo 2022

La campagna di scavo 2022 si è svolta dal 9 al 27 luglio. Hanno partecipato: Isabella Baldini, Francesco Cardinale, Andrea Cenerelli, Giulia Marsili e Salvatore Cosentino, che hanno coordinato il lavoro degli studenti Federico Cervelli, Domenico De Simone, Sara Ellena, Marika Iannone, Olimpia Llalla, Alessandro Pezzin,
Sara Pellegrini, Alessia Pignataro, Lorena Reitano e Stefania Goglia.Le indagini si sono svolte in corrispondenza del Saggio 6 e della necropoli

Chiaramonte Gulfi 2022

Video a cura di Andrea Cenerelli

Campagna di scavo 2021

Campagna di scavo 2021 (7-22 luglio). Le attività si svolgono in un'area cimiteriale molto estesa e in un abitato, entrambi inquadrabili tra il II e gli inizi del V secolo d.C. La direzione scientifica dello scavo (Isabella Baldini, Salvatore Cosentino, Saverio Scerra) è stata privata in questo terzo anno di attività della presenza insostituibile di Annamaria Sammito, che lascia un vuoto incolmabile in tutti i membri della missione.

Oltre a Francesco Cardinale, Veronica Casali e Giulia Marsili, partecipano alla campagna 2021: Nicole Berni (LM), Giuliana Fichera (LM), Martin Huska (assegnista), Olimpia Llalla (LM), Shervin Mehrabi (LM), Orlando Patone (LT) e Marina Pizzi (Scuola di Specializzazione).

Vai alla pagina

Si è conclusa la campagna di scavo 2020

Uno scatto da drone durante la campagna di scavo 2020. Foto di Carlo Giunta (Soprintendenza BB.CC.AA. Ragusa)

Vai alla pagina

Campagne di scavo archeologico a Chiaramonte Gulfi 2018-2020

Campagna di scavo 2020

Dal 23 agosto all'8 settembre si è svolta l'annuale campagna di scavo a Chiaramonte Gulfi, alla quale, in aggiunta al Team, hanno partecipato gli studenti Federico Bianchi, Carlotta Buttò, Domenico De Simone, Giuliana Vona. Il 1 settembre nell'area archeologica di S, Nicola/Giglia si è inoltre svolta una presentazione dei risultati recenti, nel corso della quale è stata mostrata la ricostruzione del volto di una giovane donna del III sec. d.C. sepolta nella necropoli.

Torna su