Intelligenza artificiale applicata agli studi di preistoria

L'Intelligenza Artificiale costituisce uno strumento di grande potenziale per gli studi di preistoria, poiché permette di elaborare ingenti quantità di dati, individuare relazioni complesse e integrare conoscenze provenienti da discipline diverse, contribuendo alla formulazione di nuove ipotesi di ricerca. Il suo utilizzo, tuttavia, non sostituisce il giudizio dello studioso, ma deve essere affiancato da competenze archeologiche specifiche e da un'attenta validazione scientifica dei risultati.

I progetti in corso:

BronzeAXE-AI. An Artificial Intelligence System for Morphological Analysis and Automated Typologies of Bronze Age Metal Axes (Maurizio Cattani, Francesca Barchiesi, Enzo Cocca)

GenAI-Assisted Development of Analytical Tools for Archaeological Research: Automated Inclusion Analysis in ceramic body through AI-Enabled Computer Vision (Maurizio Cattani, Maria De Falco, Andrea Fiorini, Sabrina Gualtieri)

palimpsestR: An R Package for the Identification and Probabilistic Decomposition of Archaeological
Palimpsests (Maurizio Cattani, Enzo Cocca, Roberto Montagnetti)