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Law in Chinese

Dal 2013, in collaborazione con la Renmin University, è stata avviata una sempre più intensa collaborazione per l’organizzazione di corsi di lingua cinese specialistica posti in affiancamento alle iniziative didattiche sulla lingua cinese o come parte di percorsi professionalizzanti, in particolare in materia giuridica e gius-economica. L’Istituto organizza workshops, convegni e seminari su questi temi e dal 2018 sostiene il progetto Law in Chinese (LAIC), ideato e coordinato dalla prof.ssa Marina Timoteo, sugli sviluppi più recenti del diritto cinese contemporaneo, sul dialogo fra questo diritto e la Western Legal Tradition, sugli aspetti giuridici della Belt & Road Initiative (BRI).

In collaborazione con il LAIC sono state organizzate, nel 2018, una Summer School dal titolo Law in Chinese”, nel 2019 una Winter School dal titolo "Chinese for Business" e un corso intensivo sul diritto dei contratti “Legal English & Legal Chinese”, mentre nel 2020 è stata organizzata una Winter School dal titolo “Chinese for Business Along the New Silk Road”.

 

Codice Civile Cinese

IL NUOVO CODICE CIVILE CINESE

Il codice civile cinese (中华人民共和国民法典) il primo della storia della RPC,  è stato approvato il 28 maggio 2020 ed è composto da 1260 articoli disposti in 7 libri: Parte generale diritti reali, contratti, diritti della personalità, matrimonio e famiglia, successioni e fatti illeciti. Il codice è il punto di approdo di un lungo e complesso itinerario normativo partito nei primi anni Ottanta del Novecento, dopo l’avvio del nuovo corso denghista, che vede come prima tappa l’approvazione dei Princìpi generali del diritto civile, una sorta di mini-codice destinato a fornire l’intelaiatura normativa e concettuale del (ri)nascente sistema civilistico cinese. A questi si è venuta affiancando, negli anni, una serie di grandi leggi settoriali che disciplinano tutta la materia civilistica: le ultime in ordine di approvazione sono la Legge sull’applicazione delle norme nei rapporti civilistici con soggetti stranieri, la Legge sulla responsabilità da illecito civile e la Legge sui diritti reali, approvate, rispettivamente, nel 2011, 2009 e 2007. Queste normative, precedute, dalla Legge sui contratti (1999), alla Legge sul matrimonio (1980, emendata nel 2001), dalla Legge sulle successioni per causa di morte (1985), dalla Legge sulle adozioni (1991, emendata nel 1998), e dalla legge di Procedura civile (1991, interessata da due diverse modi che intervenute rispettivamente nel 2007 e nel 2012) hanno composto il quadro normativo del diritto privato della Cina delle riforme.

Il codice civile rappresenta l’ultimo atto di una riforma del sistema privatistico cinese e si pone come pietra miliare di una nuova Cina che vuole connotarsi per una autonomia del sistema giuridico cinese dai modelli esterni e crea il proprio modello come parte integrante di una identità nazionale, anche sul piano giuridico. Al codice civile il progetto Law in Chinese dedicherà un webinar nel prossimo mese di settembre. Stay tuned!