Il muscolo scheletrico, pur essendo dotato di cellule progenitrici capaci di riparare il tessuto danneggiato, spesso subisce la formazione di un tessuto cicatriziale a seguito di una lesione, il quale ostacola il corretto ripristino anatomico e funzionale. La fotobiomodulazione (PBM) rappresenta una terapia innovativa e promettente per il trattamento delle lesioni tissutali, che prevede l'applicazione di luce con lunghezze d'onda variabili tra i 400 e i 1100 nm, utilizzando dispositivi laser o LED. Si ipotizza che la PBM possa esercitare una forte influenza nella regolazione dell'attività secretiva delle cellule mesenchimali stromali (MSCs) presenti in diversi tessuti degli individui adulti. Le MSCs sono una sottopopolazione cellulare coinvolta nell’omeostasi del tessuto e nella sua rigenerazione. Queste cellule sono localizzate in aree specifiche denominate “nicchie” e, sebbene siano generalmente in uno stato di quiescenza relativa, vengono attivate da stimoli specifici che ne innescano il potenziale proliferativo e rigenerativo. Sebbene il meccanismo d’azione delle MSCs nella rigenerazione tissutale non sia ancora completamente compreso, i benefici sembrano dipendere principalmente dai meccanismi paracrini, che coinvolgono il rilascio di molecole bioattive, come fattori immunomodulanti e anti-infiammatori, contenuti principalmente nelle vescicole extracellulari (EV). Le EV si suddividono in esosomi, microvescicole (MV) e corpi apoptotici, e possono essere distinti in base alla loro dimensione e origine nelle cellule. Gli esosomi, in particolare, contengono varie molecole tra cui proteine, lipidi, mRNA, miRNA, DNA mitocondriale e altri RNA non codificanti. Ad oggi, sono molto limitati gli studi sull'effetto della PBM nel modulare l’attività secretiva delle MSCs, soprattutto in relazione alla riparazione di muscolo e tendini a seguito di lesioni. Pertanto, l’obiettivo di questa ricerca è valutare l'attività secretiva delle MSCs dopo trattamento con PBM, analizzando il contenuto delle diverse sottopopolazioni di vescicole di secrezione e investigando le differenze nella presenza di fattori anti-infiammatori e pro-rigenerativi, con particolare attenzione alla riparazione di muscolo e tendini.