Mostra virtuale

Esposizione del materiale più significativo del Fondo

Introduzione

 

La mostra bibliografica del Fondo Luigi Bernardi vuole offrire una testimonianza della versatilità e dell’originalità della collezione privata di Luigi Bernardi, scrittore, editor, editore, critico, drammaturgo, traduttore, sceneggiatore attivo nell’ambito letterario, fumettistico, pubblicistico, radiofonico e teatrale. Un patrimonio donato alla biblioteca Ezio Raimondi dall’Associazione culturale Luigi Bernardi, fondata nel 2014 dagli eredi, che consta di 9852 volumi già inventariati, a cui sono stati aggiunti nel 2019 altri 226 albi a fumetti, attualmente in fase di catalogazione.

Si tratta di testi pubblicati tra gli anni venti del Novecento e i dieci del XXI secolo, acquistati e verosimilmente, almeno in parte, letti da Bernardi, selezionati secondo un criterio che unisce il gusto e la passione del lettore alla ricerca e al lavoro professionale di autore ed editore. Ne deriva una composizione varia e articolata, tra narrativa, teatro, poesia, fumetto e saggistica, la cui parte più consistente è dedicata alla letteratura di genere italiana e straniera, in prosa e a fumetti, in particolare al poliziesco e alle sue derivazioni, ma anche alla produzione noir, western, horror, erotica, rosa, di spionaggio, d’avventura, di guerra e fantascienza, a partire dai romanzi d’appendice e ai feuilleton ottocenteschi.

Una raccolta costruita grazie a una vocazione archivistica e a un’indole da collezionista quanto a rispetto dei libri (il materiale originale acquistato coevo all’uscita è in ottimo stato, come quello recuperato successivamente, usato), ma composta non meticolosamente e, negli acquisti finalizzati a colmare lacune, senza la ricerca sistematica delle prime edizioni. Il Fondo Bernardi, se non si presenta come una collezione di libri di valore o pregiati come edizioni, possiede comunque numerosi libri rari, specie tra quelli distribuiti nel circuito popolare tra gli anni cinquanta e settanta, e si propone come un corpus di grande rilevanza per lo studio della letteratura popolare e di genere e della cultura pop italiana e internazionale (in traduzione).

(Alberto Sebastiani)

 

In mostra

Per rendere conto della varietà di forme e generi della collezione, si è deciso di articolare l’esposizione a partire da una distinzione fondamentale di carattere merceologico che rispecchi le mutate forme e condizioni del consumo culturale e di intrattenimento negli anni della sua attività editoriale: quella tra la produzione editoriale destinata alla vendita in edicola e quella destinata alla distribuzione in libreria. Infatti, con l’eccezione della saggistica cui è dedicata una sezione a parte, i linguaggi utilizzati dalle opere che costituiscono il fondo (quello della narrativa e quello del fumetto) si prestano a entrambe le forme di vendita e consumo.