OSSO OMOLOGO

La sistematica NobelActive per la riabilitazione implanto-protesica del mascellare atrofico ricostruito con innesti di osso omologo.

 

  • Dr. Elisabetta Vignudelli (coordinatore del progetto)

 

COLLABORAZIONI: Studio multicentrico in collaborazione con Università di Milano - Prof. M. Chiapasco

 

La perdita degli elementi dentali può comportare un riassorbimento dell’osso alveolare in senso verticale ed orizzontale tale da impedire il corretto posizionamento implantare. Ad oggi, l’osso autologo rimane il gold standard tra i materiale impiegati per le ricostruzione delle atrofie ossee. Questo materiale ha però come svantaggio una elevata morbidità post-operatoria legata alla presenza di un sito donatore.  Svariati materiali come l’osso omologo sono ad oggi oggetto di studi per atti a verificarne caratteristiche e versatilità clinica.

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DR.ELISABETTA VIGNUDELLI

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