Le nostre anime di notte: il coraggio di vivere le proprie emozioni

Chiara Amato

Le nostre anime di notte (2017) è il romanzo-testamento dello scrittore americano Kent Haruf. Tradotto in Italia da Fabio Cremonesi per NN Editore e pubblicato tre anni dopo la morte del suo autore, il libro affronta temi attuali su cui confrontarsi. 

Le nostre anime di notte ha consacrato Kent Haruf tra i classici contemporanei. Il romanzo è ambientato nella cittadina immaginaria di Holt, in Colorado, e si apre introducendo i personaggi principali, Addie Moore e Louis Waters, due anziani vedovi che vivono a un isolato di distanza in Cedar Street. Una sera di maggio, Addie si reca a casa di Louis per fargli una proposta: andare a dormire qualche volta da lei. Il giorno dopo Louis accetta il suo invito. Ha inizio così un racconto di amicizia, amore e intimità che si sviluppa in maniera autentica, tenera e luminosa, nonostante i due protagonisti si trovino ben presto ad affrontare i pregiudizi della comunità di Holt.

[...] Sto parlando di attraversare la notte insieme. E di starsene al caldo nel letto, come buoni amici. Starsene a letto insieme, e tu ti fermi a dormire. Le notti sono la cosa peggiore, non trovi? (Haruf, 2017:8)

Holt è il celebre teatro dei romanzi di Kent Haruf: nella città immaginaria del Colorado è ambientata anche la Trilogia della pianura, composta dalle opere Canto della pianura, Crepuscolo e Benedizione.

Nel romanzo Le nostre anime di notte, Kent Haruf racconta una storia poetica con uno stile narrativo caratterizzato da delicatezza e ironia. La prosa, asciutta ed essenziale, dà vita a un insieme di sensazioni amplificate, conducendo il lettore all’interno del racconto e determinando profonde riflessioni sulla tenerezza e sul coraggio di scegliere e opporsi alle convenzioni familiari e sociali. 

Il tempo del racconto sembra scandito da un’atmosfera di urgenza che si muove in stretta connessione con l'età della vecchiaia in cui si trovano i due protagonisti. Addie non ha alcun interesse nei riguardi del giudizio altrui perché non vuole più vivere lasciandosi condizionare da ciò che pensa la gente. Louis, inizialmente titubante, viene coinvolto dalla sicurezza della donna. 

Quello che al principio è un sodalizio fatto di paure e timori diventa famiglia, calore e sincerità: si trasforma in un sentimento nobile di affetto, aiuto e sostegno. I due protagonisti del romanzo non trascorrono soltanto le notti insieme bensì condividono, passo dopo passo, anche la quotidianità giornaliera. 

In questa esperienza insorge però un aspetto molto doloroso da affrontare: l’ostilità del figlio di Addie che non accetta il legame che la madre sta costruendo e assume un comportamento che la ferisce. 

Dotato di una profonda abilità narrativa, Kent Haruf ci comunica che la solitudine non è l’unica opzione disponibile per i due protagonisti: Addie e Louis, notte dopo notte, iniziano ad apprezzare, tenendosi per mano, la compagnia che donano l’un l’altro. Lo scrittore dà alle parole un valore prezioso. Addie e Louis raccontano le proprie vite, si confortano, si danno sollievo e riparo. Il messaggio del romanzo risiede nella rottura dello schema sociale che vorrebbe due vecchi (come li definisce lo stesso Haruf) vivere i giorni che restano rinunciando ai desideri e alle emozioni di una intimità condivisa. L’autore celebra la bellezza e la forza di una scelta libera e coraggiosa. 

Kent Haruf è stato uno dei più grandi interpreti della letteratura americana contemporanea. Nato a Pueblo, in Colorado, nel 1943, ha ricevuto il Whiting Foundation Award, il Dos Passos Prize e una menzione speciale dalla PEN/Hemingway Foundation. È ancora oggi uno dei più apprezzati scrittori. È morto a Salida, in Colorado, nel 2014 a causa di una malattia polmonare e terminale. 

NNE ha pubblicato in Italia Le nostre anime di notte e la sua intera opera: Canto della Pianura, Crepuscolo, Benedizione, Vincoli (2018) e La strada di casa (2020). Il romanzo Canto della pianura è stato finalista al National Book Award, al Los Angeles Times Book Prize e al New Yorker Book Award. Crepuscolo ha vinto il Colorado Book Award, mentre Benedizione è stato finalista al Folio Prize.

Dal romanzo Le nostre anime di notte è stato tratto l’omonimo film nel 2017 per la regia di Ritesh Batra e con protagonisti Jane Fonda e Robert Redford. Il lungometraggio è stato presentato fuori concorso alla 74ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, durante la quale i due attori protagonisti hanno ricevuto il Leone d’oro alla carriera.

 

Fonti

Kent Haruf, Le nostre anime di notte, NNE, 2017

Kent Haruf, su nneditore.it (data di ultima consultazione 10/03/2026)

Festival del Cinema di Venezia, Jane Fonda e Robert Redford riceveranno i Leoni d’oro alla carriera, su film.it (data di ultima consultazione 10/03/2026)

Foto 1 da nneditore.it (data di ultima consultazione 10/03/2026)