9 GENNAIO 2026
dalle 17:30 alle 19:00
Centro Zonarelli, Via Giovanni Antonio Sacco, 14, Bologna
A cura di Rossella Mazzaglia e Roberta Gandolfi
Con la partecipazione dei referenti del Centro Interculturale Zonarelli Luisa Granzotto e Luca Virgili e i rappresentanti delle associazioni Raggi di Sole APS (Filippine), Kyrgyz Demi Bologna (Kirghizistan), Birlik Turan Italia (Repubbliche Centro Asiatiche), Italia Vietnam - Ponte tra culture (Vietnam).
Che cosa significa fare intercultura, oggi, in una città come Bologna? Quali pratiche concrete, quali relazioni, quali nodi ancora aperti?
L’incontro mette al centro l’esperienza del Centro Interculturale Massimo Zonarelli e il lavoro quotidiano delle associazioni che lo abitano. Non una vetrina, ma un momento di confronto diretto su luoghi, pratiche e visioni dell’intercultura, a partire dalle comunità e dalle persone che la rendono reale.
9 GENNAIO-4 GIUGNO 2026
Centro Zonarelli, Spazio MET, Salus Space, Palazzo Marescotti, DAMSLab, Palazzo Hercolani, Serre dei Giardini Margherita
Ciclo di incontri, laboratori e seminari a cura di Rossella Mazzaglia
In collaborazione con Cantieri Meticci
Il Corso di Alta Formazione in “Mediazione artistica in contesti interculturali” promuove una serie di incontri finalizzati alla divulgazione e internazionalizzazione dei temi che attraversano il corso.
Come può l’arte diventare strumento di mediazione tra gruppi eterogenei di persone? Come può facilitare il dialogo? E in che modo interviene nelle zone di confine, siano esse città o paesi? Quando la costruzione di comunità riesce a scalfire i confini interiorizzati?
Il confine non è solo geopolitico e fisico, né separa solo un dentro e un fuori. Esso esiste e si ripete anche nei rituali quotidiani, reiterando le differenze ed esasperandole, fino a incidere sulla costruzione della soggettività. Il teatro, l’arte visiva, la musica attivano, tuttavia, dispositivi di tessitura capaci di resistere a queste dinamiche e di sovvertire i punti di vista, di rivelare i meccanismi latenti nelle società odierne.
Con artisti e artiste, attivisti e attiviste, nonché studiosi e studiose di diversa provenienza affronteremo la molteplicità di significati cui la parola “confine” allude nella rappresentazione simbolica e nei processi creativi, ascoltando la voce e osservando l’esempio che giunge da diverse tradizioni.
Il Corso di Alta Formazione in Mediazione Artistica in Contesti Interculturali prevede all'interno del suo percorso una serie di conferenze e incontri aperti al pubblico che mirano ad ampliare l'offerta educativa, con un focus sul contesto internazionale. Questi eventi sono pensati per promuovere l'incontro e lo scambio tra studenti e professionisti provenienti da diversi paesi, all'interno di un contesto multiculturale e inclusivo, per affrontare le sfide di un mondo sempre più globale e interconnesso.
Gli eventi riuniranno esperti internazionali, accademici, professionisti e rappresentanti di enti pubblici e privati per esplorare le sfide e le opportunità legate alla migrazione e all'interculturalità, con un'attenzione particolare a infanzia e adolescenza. Questi momenti offriranno agli studenti e a tutti coloro che vorranno partecipare uno spazio per riflettere sulle modalità attraverso cui la mediazione artistica può contribuire all'integrazione sociale e alla coesione, suggerendo anche soluzioni per migliorare l'accesso a corsi di alta formazione per persone con background migratorio. Si discuteranno temi cruciali come l'integrazione culturale tramite l'arte, l'importanza di politiche inclusive nell'educazione e le difficoltà che i giovani migranti e di seconda generazione incontrano nell'accesso a opportunità formative avanzate.
Le date di tutti gli incontri saranno presto disponibili su questa pagina.
EVENTI PASSATI:
11/05/2025: Tavola Rotonda: Sfide di Confine
15/10/2025: Incontro di orientamento: Mediazione artistica in contesti interculturali
Progetto "Mediazione Artistica Interculturale e Sviluppo Regionale Innovazione, Internazionalizzazione e Cultura per una Coesione Sociale" finanziato dalla Regione Emilia-Romagna - Operazione Rif PA: 2024-23135/RER - CUP: J33C24002200002 - Progetto n. 1 - approvata con atto di finanziamento DGR n. 1964 del 21/10/2024.