Il presente progetto di ricerca si concentra sull’analisi della comunicazione interlinguistica e interculturale nelle audizioni per la protezione internazionale in Italia, con particolare attenzione al ruolo degli interpreti e dei mediatori e delle mediatrici linguistico-culturali. Le audizioni rappresentano un passaggio determinante dell’intera procedura di asilo, poiché da esse dipende la valutazione della credibilità del racconto e, di conseguenza, l’esito della richiesta di protezione.
Muovendo da precedenti esperienze di ricerca sul tema, il progetto intende ampliare il campo di osservazione includendo diverse combinazioni linguistiche e un numero più ampio di attori coinvolti. L’obiettivo è comprendere in che modo le dinamiche comunicative, le asimmetrie di potere, le differenze culturali e le pratiche professionali influenzino la costruzione del significato nel corso delle audizioni.
Il progetto non si limita a descrivere le criticità esistenti, ma mira a elaborare proposte operative per la definizione di buone prassi, con particolare riferimento alla formazione degli interpreti e alla collaborazione interprofessionale tra tutti gli attori e attrici coinvolti/e nelle audizioni. In questa prospettiva, la ricerca si pone come uno strumento di conoscenza e di intervento, capace di incidere sul piano accademico, istituzionale e sociale.