Partner e collaborazioni

La IULM — Libera Università di Lingue e Comunicazione è tra le principali università italiane che operano nel settore delle lingue, della comunicazione e delle industrie culturali e creative. Guidata dalla convinzione che la competenza linguistica e la preparazione culturale debbano procedere di pari passo con le competenze professionali, IULM offre percorsi formativi che coniugano solide basi accademiche con un apprendimento esperienziale strettamente collegato alla pratica reale. Gli studenti sviluppano competenze linguistiche, comunicative, interculturali e tecnologiche avanzate in diversi ambiti, dalla comunicazione aziendale e dalle relazioni pubbliche ai media, agli eventi culturali, al turismo e alle industrie creative. Questo modello formativo valorizza inoltre competenze trasversali come il lavoro di squadra, la capacità decisionale e la comunicazione efficace, sempre più richieste nel mercato del lavoro di oggi.

Accanto alla missione didattica, la ricerca riveste un ruolo centrale in IULM, contribuendo all’innovazione nei campi delle lingue, della comunicazione, dei media studies, del patrimonio culturale e delle industrie creative. Centri di ricerca, laboratori e team interdisciplinari promuovono progetti che integrano riflessione teorica e sperimentazione applicata, rafforzando il contributo di IULM al dibattito accademico nazionale e internazionale.

Alma Mater Studiorum – Università di Bologna è un ateneo ad alta intensità di ricerca. Adotta un approccio multidisciplinare e interculturale sia alla ricerca sia alla didattica, considerate parti integranti di un insieme unitario. Nell’ambito di Horizon Europe è stata finora coinvolta in 256 progetti finanziati, con oltre 126 milioni di euro assegnati. In Horizon 2020 si è classificata 1ª in Italia e 15ª in Europa tra le istituzioni di istruzione superiore nel pilastro “Sfide della società”, con 350 progetti (98 dei quali come coordinatore) e oltre 143 milioni di euro di finanziamenti.

All’interno di UNIBO, il Dipartimento di Interpretazione e Traduzione (DIT) è impegnato in attività di ricerca internazionale nei seguenti ambiti: interpretazione nelle indagini di polizia giudiziaria; interpretazione e promozione dei diritti linguistici dei minorenni stranieri accompagnati e non accompagnati, partecipazione attiva e inclusione scolastica dei minori con background migratorio, accesso ai servizi sanitari per donne migranti e rifugiate, mediazione interculturare nell’ambito dei procedimenti per la determinazione dello status di rifugiato.

Il progetto si fonda su una rete articolata di collaborazioni tra università, centri di ricerca e professionisti provenienti da ambiti disciplinari diversi. Questa struttura interdisciplinare riflette la complessità del contesto studiato e consente di affrontare il tema della comunicazione nelle procedure di asilo da molteplici prospettive.

La partecipazione della professoressa Barbara Sorgoni - esperta di antropologia delle migrazioni e dell’avvocato e  Maurizio Veglio, esperto di diritto dell’immigrazione, conferisce al progetto la multi- e interdisciplinarietà necessarie ad affrontare un tema complesso e sfaccettato come quello della protezione internazionale. Il contributo dei ricercatori di diverse aree scientifiche coinvolti permette di integrare competenze teoriche e metodologiche diverse, favorendo un’analisi approfondita delle interazioni nell'ambito dei procedimenti per la protezione internazionale.

Il dialogo costante con stakeholder istituzionali e professionali rappresenta un ulteriore elemento qualificante del progetto. Attraverso queste collaborazioni, la ricerca mantiene un forte legame con la pratica e con le esigenze concrete di chi opera quotidianamente nel sistema di protezione internazionale.