Il progetto ICAHI al World Anthropology Day 2026
World Anthropology Day 2026 - VIAVAI VAIVIA. Mobilità, residenza, confinamenti.
https://www.unito.it/eventi/world-anthropology-day-2026-viavai-vaivia-mobilita-residenza-confinamenti
Il progetto ICAHI viene presentato nell'ambito dell'evento Spazi di voce: mobilità, diritti e interpretazione nelle audizioni d’asilo, giovedì 19 febbraio presso il Liceo delle Scienze Umane “Regina Margherita”, via Casana 5, Torino.
Il progetto “La comunicazione interlinguistica e interculturale nelle audizioni per la protezione internazionale in Italia” propone un’attività rivolta alle scuole di Milano e Torino sulle (im)mobilità che attraversano le procedure di asilo. Attraverso la visione guidata di un video simulato di audizione, modellato su dati empirici, studenti e studentesse potranno osservare le dinamiche comunicative e i fraintendimenti che emergono in contesti istituzionali asimmetrici. Il laboratorio mostrerà come le diseguaglianze linguistiche influenzino l’accesso ai diritti e come una mediazione competente possa favorire inclusione, consapevolezza sociale e giustizia.
Proponenti e partecipanti
Mediated Communication in Asylum Hearings: un approccio interazionale e discorsivo
Il 26 febbraio 2026, dalle 14.00 alle 17.00, presso la sede dell’International University College (via Cigna 37, Torino), si terrà il seminario “Mediated Communication in Asylum Hearings: An interaction- and discourse-centred approach”, organizzato dall’avv. Maurizio Veglio, con la partecipazione del dott. Fabrizio Gallai (IULM) e della Prof.ssa Amalia Amato (Università di Bologna).
L’incontro presenterà i risultati del progetto di ricerca dedicato all’analisi qualitativa ed empirica della comunicazione mediata nelle audizioni per la richiesta di asilo in Italia. Attraverso un approccio interdisciplinare che integra analisi dell’interazione, Critical Discourse Analysis e studi sull’interpretazione, il seminario approfondirà il ruolo dell’interprete e del mediatore linguistico-culturale nelle diverse fasi dell’intervista, evidenziando criticità, dinamiche di potere e questioni etiche.
Durante il seminario sarà inoltre presentato il video didattico, basato su osservazione partecipante e interviste sul campo e concepito come strumento di formazione e autoformazione per professionisti e operatori del settore.
L’iniziativa si propone di contribuire al dibattito sulle buone pratiche nella gestione delle audizioni per la protezione internazionale, con particolare attenzione alla formazione congiunta di interpreti e funzionari e alla valorizzazione della qualità professionale.
L’interpretazione per richiedenti asilo in Italia
Giornata della Ricerca – AiLab, IULM
Venerdì 20 marzo alle ore 15:15, nell’ambito della Giornata della Ricerca e in occasione delle iniziative promosse dalla CRUI per la Giornata delle Università, il dott. Fabrizio Gallai e la dott.ssa Valentina Baselli terranno il seminario “L’interpretazione per richiedenti asilo in Italia”.
L’incontro offrirà una riflessione sulle pratiche di interpretazione nelle audizioni per la protezione internazionale, con particolare attenzione alle dinamiche comunicative, ai ruoli professionali e alle implicazioni etiche che caratterizzano questo ambito ad alta complessità istituzionale e umana. Attraverso dati di ricerca e casi di studio, il seminario intende contribuire al dibattito scientifico e professionale sulla qualità della mediazione linguistica nei contesti migratori contemporanei.
Il dott. Gallai ha presentato un paper intitolato “Invisible Shifts, Visible Stakes: Discourse Markers and Prosodic Cues in Interpreter-Mediated Asylum Procedures” in occasione del Twelfth International Symposium on Intercultural, Cognitive and Social Pragmatics (EPICS XII, Universidad Pablo de Olavide, 27–29 maggio 2026). Lo studio analizza le modificazioni linguistiche impercettibili che incidono su procedimenti legali ad alto impatto; in particolare, esamina l’insieme delle alterazioni (quali variazioni nei marcatori discorsivi, nelle strategie di inquadramento (framing) o nei segnali prosodici) introdotte dagli interpreti durante la riformulazione delle dichiarazioni rilasciate nel contesto dei colloqui dei richiedenti asilo. La ricerca ha messo in luce le conseguenze significative che possono produrre tali micro-variazioni, fino a influenzare la valutazione della credibilità del richiedente e, in ultima istanza, l’esito finale della domanda di protezione internazionale.