Progetto ICAHI

La comunicazione interlinguistica e interculturale nell’ambito delle audizioni per la protezione internazionale in Italia

La comunicazione interlinguistica e interculturale nell’ambito delle audizioni per la protezione internazionale in Italia

Il progetto biennale (2025-2027) di ricerca “La comunicazione interlinguistica e interculturale nell’ambito delle audizioni per la protezione internazionale in Italia: sviluppo di migliori prassi e attività di formazione e sensibilizzazione per stakeholder e comunità locali” nasce dall’esigenza di approfondire un momento cruciale delle procedure di asilo, da cui dipendono decisioni fondamentali per la vita delle persone richiedenti. Le audizioni davanti alle Commissioni Territoriali rappresentano infatti lo spazio istituzionale in cui i e le richiedenti asilo sono chiamati/e a raccontare la propria storia, spesso complessa e traumatica, attraverso una comunicazione mediata da interpreti o mediatori/trici linguistico-culturali.

In questo contesto, la qualità della comunicazione non è un elemento accessorio, ma una condizione essenziale per garantire equità, giustizia e rispetto dei diritti fondamentali. Il progetto si propone di analizzare in modo sistematico come le interazioni mediate si svolgono nella pratica, quali criticità emergono e in che modo tali criticità possano incidere sulla comprensione reciproca tra richiedenti, funzionari/e e interpreti.

La ricerca si colloca all’incrocio tra Interpreting Studies, linguistica applicata, antropologia culturale e diritto dell’immigrazione, adottando un approccio interdisciplinare e fortemente ancorato ai dati empirici. Accanto alla dimensione analitica, il progetto attribuisce grande importanza alla formazione interprofessionale e alla divulgazione dei risultati, con l’obiettivo di trasformare le conoscenze acquisite in strumenti concreti per il miglioramento delle prassi.

Il sito web del progetto è pensato come uno spazio aperto e accessibile, che raccoglie informazioni, materiali e aggiornamenti sulle attività di ricerca, offrendo al contempo risorse utili per studiosi, operatori istituzionali, interpreti e comunità locali. Attraverso questo portale, il progetto intende contribuire a una riflessione più ampia sul ruolo della comunicazione mediata nei contesti istituzionali e sul suo impatto sociale.

Le attività del progetto si sviluppano lungo più fasi, articolate in un arco temporale biennale. 

  • La prima fase è dedicata all’analisi dei dati ottenuti da un progetto previo (settembre 2022 – 1 settembre 2023), tra cui trascrizioni e documenti relative a audizioni e interviste con funzionari, interpreti e richiedenti asilo. Questa fase costituisce il fondamento empirico dell’intero progetto.
  • La seconda fase è orientata all’analisi dei dati e alla progettazione di moduli formativi interprofessionali. Attraverso momenti di confronto e focus group, il progetto mira a coinvolgere i diversi portatori di interesse nella riflessione sulle criticità emerse e sulle possibili strategie di miglioramento.
  • La terza fase è dedicata alla sperimentazione delle attività formative e alle iniziative di disseminazione e outreach. In questo contesto si collocano incontri pubblici, seminari e attività di sensibilizzazione rivolte sia a un pubblico specializzato sia alle comunità locali.