Didattica per la scuola

n. 4 nuova serie (ottobre 2021)

Novità

Esce il numero 4 della Nuova serie di Griselda sezione didattica.

Nella sezione I percorsi di Griselda pubblichiamo una proposta di Carlo Varotti (Senza madre né padre: l’eccezionalità solitaria dell’eroe) in cui, partendo da un testo della Gerusalemme liberata (la storia della nascita e dell’infanzia di Clorinda), si individuano elementi narrativi che recuperano tratti archetipici delle antiche leggende sulla nascita dell’eroe (da Sargon, a Mosè, a Romolo), cui guardarono con interesse Freud e il suo allievo Otto Rank.

Da ADI/SD riceviamo, e volentieri pubblichiamo, il secondo percorso (I loci amoeni nel Decameron di Giovanni Boccaccio come antidoto alla pandemia) proposto da Hans Honnacker, che rilegge il topos del locus amoenus all’interno del Decameron, in un percorso che recupera anche pagine della cornice del capolavoro boccacciano, in genere dimenticate nella pratica scolastica.

Nella sezione Dalla scuola, pubblichiamo il resoconto di una articolata esperienza di lavoro svolto in classe su Rodari (Fantastico impegno: la ‘funzione’ Rodari nella scuola superiore). Il lavoro (di Claudia Correggi, Magda Indiveri e Cinzia Ruozzi) è stato recentemente presentato dalle ideatrici/autrici al Congresso annuale ADI (Catania 2021).

Un bell’esempio di lavoro in classe sulla scrittura e la ri-scrittura creativa, presenta il resoconto di Maria Raffaella Cornacchia (Un Eicosimeròn digitale al tempo della pandemia), che lavorando a partire dal Decameron, ha realizzato con una terza classe liceale una serie di videoclip e la loro versione scritta in un ebook: un’esperienza in cui le competenze tecniche dello Story telling e story writing si sono intrecciate con l’educazione al lavoro in team e alla interrelazione.

Nella sezione Per capire il secondo Novecento, pubblichiamo il lavoro proposto da una giovanissima collaboratrice, Ilaria Magnani (Carlo Levi reporter), che prende le mosse dal capolavoro dello scrittore/pittore torinese, Cristo si è fermato a Eboli, testo di solida fortuna scolastica, per analizzare i suoi reportages, testi di grande fortuna, ma ora un po’ dimenticati.

Un percorso di letture incentrate sul calcio è quello proposto da Diego Varini: sei brani, dalla Tregua di Primo Levi (1963) a un romanzo di Sandro Bonvissuto del 2020. Un percorso che presenta numerosi spunti di riflessione e occasioni di lavoro in classe: dalle implicazioni filosofiche suggerite dalle pagine di Levi, agli aspetti di vivace creatività linguistica che le pagine di Arpino o di Brera (o l’acuminata ironia di Umberto Eco) consentono di approfondire.

Nella sezione dei Libri di oggi a scuola, ospitiamo la proposta particolare di Michele Abbati, che segnala un libro a cura di Paola Italia (Come lavorano le scrittrici e gli scrittori contemporanei): non un’opera di narrativa o un saggio da proporre come lettura agli studenti, ma un testo che può offrire agli insegnanti spunti importanti, anche di natura pragmatica, per meglio capire la scrittura di importanti autori contemporanei.

Chiude il numero il suggerimento di Sonia Trovato sul libro Le ragazze stanno bene, di Giulia Cuter e Giulia Perona, dedicato al problema della disparità di genere e alla necessità di un’educazione sessuale ed affettiva, di fatto ancora assente nella scuola. Strumento utile anche per la sua forma peculiare, che associa il rigore documentario a una forma narrativa (in prima persona), che evita infausti toni pedanteschi o cattedratici.