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ISSN 2724-6485 - Griselda, il portale della letteratura

Aggiornamento del sito: 29 maggio 2026

Gian Mario Anselmi - La letteratura e l’insostenibile brusio di fondo delle vite cancellate

Pubblichiamo nella sezione “Dibattiti e questioni” una stimolante riflessione di Gian Mario Anselmi (La letteratura e l’insostenibile brusio di fondo delle vite cancellate).
L’intervento si interroga provocatoriamente sulla ricerca di un nuovo senso da dare allo studio (e quindi all’insegnamento) della letteratura, di fronte allo sconvolgimento vertiginoso delle coordinate spazio/temporali e culturali del nostro presente.
L’attenzione per il “brusio” indistinto degli esclusi dalla Storia e dalla Geografia dell’Occidente (ma, dobbiamo chiederci, quale Occidente?), non può essere ridotta al facile sarcasmo sugli eccessi di certo teratologico cancelling; è invece il momento di ripensare, secondo Anselmi, lo “spazio” attuale della letteratura, non per contrapporre al Canone occidentale la voce degli esclusi recuperabile negli interstizi della storia o nelle “periferie” (siano esse geografiche, sociali o antropologiche), ma soprattutto per leggere con occhi nuovi e nuove sensibilità i grandi testi della tradizione, che possono ‘interrogarci’ in maniera inaspettata, a condizione di uscire dagli steccati di ogni filologismo asfittico.
Che sia questa (e la domanda che chiude il testo è quanto mai pertinente in prossimità del Congresso annuale ADI a Trento) “la vera nostra responsabilità qui ed ora?

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Novità

Nel nuovo numero di Griselda troverete un lungo resoconto sulla vita di Carlotta Bologna, a firma della sua pronipote Elisa Zimarri: Bologna, nata a Parma, ha vissuto la maggior parte della sua vita in Polonia, dove è stata un’importante attrice e pittrice, partecipando alla vita culturale del paese negli anni a cavallo della Seconda guerra mondiale. Pochi anni fa è uscita in lingua polacca una sua autobiografia, di cui Zimarri ha trascelto alcuni passi per poi ricucire i vari episodi in una narrazione unitaria che qui presentiamo. Un ampio saggio di Andrea Pagani sulla Gerusalemme Liberata rilegge il poema come una sorta di controcanto emotivamente turbato all’impresa eroica (ma sanguinaria) della conquista del Santo Sepolcro. Nicola Bonazzi intervista poi Antonio Castronuovo sui due volumi da lui realizzati per Sellerio: Dizionario del grafomane e Dizionario del bibliomane. Chiudono il numero due saggi interdisciplinari di Bruna Capparelli: nel primo si propone una riconfigurazione del rapporto fra giustizia e letteratura attraverso una lettura dell’Odissea come grande laboratorio antropologico e giuridico; il secondo intervento ripensa il tempo della Giustizia alla luce della lentezza, dell’ascolto e della sospensione, in opposizione alla logica accelerata della modernità giuridica e produttiva. La Giustizia, così intesa, non coincide con la punizione, ma con la capacità di attendere, comprendere e accompagnare. Buona lettura!

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E' uscito il numero 15 (nuova serie) - maggio 2026 - della Sezione didattica del portale

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Gli strumenti dell'Italianistica digitale

Una sitografia che riunisce gli strumenti digitali dell’Italianistica attualmente disponibili in rete

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E' uscito il nuovo numero della rivista «Griseldaonline», V. 24 n. 2 (2025): Censura

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Le illustrazioni del nuovo numero sono dedicate ai poster del Rijksmuseum Museum

Le immagini di questo numero sono concesse con la licenza Creative Commons

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