Conversazione con Paola Caridi.
Data: 14 APRILE 2026 dalle 17:00 alle 18:45
Luogo: Sala Anziani, Palazzo D'Accursio, Piazza Maggiore 6, Bologna
Il Mediterraneo è stato per millenni uno spazio di attraversamenti: di merci, di persone, di saperi, di culture e di religioni. In questa prospettiva di “storia lunga”, cara a Fernand Braudel, il mare non appare come una frontiera che separa, ma come un tessuto di relazioni che ha costruito una memoria condivisa tra le sue sponde. Quando questi attraversamenti si interrompono — nelle guerre, nei confini chiusi, nella cancellazione delle città e dei porti — si spezza anche la consapevolezza di una storia comune.
L’incontro propone una riflessione sul significato culturale e politico di questa perdita di memoria. Ricordare le antiche rotte, gli scambi e le connessioni che hanno legato per secoli le società mediterranee significa infatti contrastare i processi di disumanizzazione che nascono quando l’altro smette di essere parte di una storia condivisa. Recuperare la memoria degli attraversamenti del Mediterraneo diventa così un gesto necessario per restituire profondità storica al presente e immaginare nuove forme di convivenza tra le sue rive.