Il progetto intende mobilitare gruppi di adolescenti e giovani adulti rom e non, maschi e femmine, in tre diverse nazioni (Italia, Polonia e Portogallo), per conoscere, ricostruire e riflettere sul genocidio dei rom - Porrajmos - anche attraverso la creatività artistica. Obiettivo del progetto è, quindi, attivare un percorso di cittadinanza attiva, in una dimensione europea, attraverso il processo di conoscenza di un evento tanto drammatico quanto rimosso dalla storia d'Europa: lo sterminio di Rom e Sinti perpetrato dal nazismo per aberranti motivazioni razziali. TRACER è un progetto di ricerca-azione di storia collettiva e di costruzione comunitaria a partire dal lascito del Porrajmos, poiché ancora lontana appare la rimozione degli ostacoli per la piena inclusione di rom e sinti, come testimoniano, da ultimo, le discriminazioni da loro subite come profughi in fuga dall'Ucraina in guerra.
Interventi di: Ivana Bolognesi, Manuela Ghizzoni, Giovanna Guerzoni, Teresa Tagliaventi.
Intervengono
Maria Teresa Tagliaventi, Il progetto europeo TRACER, Università di Bologna
Luca Bravi, Il Porrajmos: il genocidio di Rom e Sinti, Università di Firenze
Noell Maggini e Teresa Marini, Raccontare insieme. Una storia comune
Coordina Manuela Ghizzoni, Università di Bologna
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