Altri progetti e iniziative con cui collaboriamo
LINGUE IN DIALOGO
PLURILINGUISMO IN CLASSE
Il progetto di Terza Missione «Lingue in dialogo», finanziato dal Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica dell'Università di Bologna, mira a promuovere l’inclusione e l’equità educativa attraverso la valorizzazione del plurilinguismo. La realizzazione del progetto è avvenuta grazie alla collaborazione con la Scuola della Pace della Comunità di Sant’Egidio di Bologna, che ha sede nel quartiere Bolognina.
Le attività e i materiali del progetto si trovano qui. Il sito è al momento in costruzione ma è già possibile consultare il programma dell'incontro di formazione docenti previsto per l'8 ottobre 2026.
Coordinamento
Chiara Gianollo
Cristina Li
Valentina Moscolari
Nicola Perugini
Altri Dipartimenti coinvolti
Cristiana Cervini (Dip. di Traduzione e Interpretazione)
Marco Franceschini (Dip. di Storia Culture Civiltà)
Enti coinvolti
Scuola della Pace – Comunità di Sant’Egidio (Bologna)
Tirocinio curriculare
Aurora Lepore
Lara Pavignani
Nicola Perugini
Il progetto tenta di dare una risposta alle problematiche di educazione linguistica, che la presenza, ormai elevata, di studenti immigrati genera nelle scuole italiane.
L'idea nasce dall’esigenza di indagare più a fondo l’interazione tra la lingua di famiglia (L1) e la lingua ambiente e di scolarizzazione (nel nostro caso, l’italiano L2) nei bambini di 4-7 anni di età. L’acquisizione di buone competenze linguistiche (tanto in L1, quanto in L2), ha le sue radici già nel periodo prescolare ed è determinante per il successivo successo scolastico e per lo sviluppo positivo della persona.
Il rapporto tra le due lingue nello sviluppo bilingue ha un ruolo di grande rilevanza e recentemente si è prestata particolare attenzione alle misure e alle modalità in cui le conoscenze possedute in una lingua possono essere trasferite e messe a disposizione durante l’acquisizione dell’altra.
QUAL È LO SCOPO DEL PROGETTO?
Lo scopo del lavoro è studiare l’interazione tra L1 e L2 attraverso un’indagine specifica delle produzioni narrative dei bambini bilingui, limitatamente a un preciso tratto linguistico: la categoria di definitezza. L’attenzione sarà quindi concentrata sul livello microstrutturale delle produzioni linguistiche. Per far questo sarà necessario limitare l’analisi a tre L1, nella fattispecie: lo spagnolo, l’arabo e il cinese, che hanno un grado di distanza dall'italiano diverso e in cui la definitezza mostra realizzazioni linguistiche differenti (es. lingue con articolo vs lingue senza articolo).
CHE COSA SI FARÀ?
Il progetto consiste di diverse fasi:
somministrazione del questionario: alle famiglie e al corpo docente sarà chiesto di compilare un questionario sulla relazione tra il bambino e le sue lingue.
fase di raccolta dati: ai bambini partecipanti allo studio sarà chiesto di raccontare delle storie, a partire da una serie di immagini o di rinarrare una storia ascoltata in precedenza, sia in L1 sia in L2. Segue l'analisi delle produzioni.
fase di intervento didattico: al gruppo classe si proporrà un percorso di educazione alla narrazione (letture dialogiche, drammatizzazione, transcodificazione ecc), incentrato sullo sviluppo delle abilità metalinguistiche, con particolare attenzione alla categoria in analisi (definitezza).
QUANDO SI SVOLGERÀ IL PROGETTO?
Il progetto si svolgerà durante l'a.s. 2021/2022, la durata varierà a seconda della condizione sanitaria e del numero di partecipanti per ogni scuola del territorio. L'intervento didattico prevede 5 incontri distribuiti nell'arco di tre settimane.