Il seminario è dedicato a uno degli ambiti più affascinanti e meno esplorati della produzione greca e romana, ossia il valore delle immagini e delle decorazioni non figurative.
Cosa sono i simboli nel mondo antico? Come venivano impiegati dagli Antichi? Come “agivano” le immagini? Quanto e come furono considerati gli ornamenti? Sono alcune delle domande al centro di questo incontro.
Il dott. Michael Benfatti (Dipartimento di Beni Culturali, Alma Mater Studiorum - Università di Bologna) presenterà i risultati dei suoi studi più recenti sui temi della cultura visuale, della memoria visuale e della percezione degli Antichi. La conferenza è incentrata sul ruolo, spesso sottovalutato, della decorazione priva di figure nella cultura visuale del Mediterraneo tra il IV secolo a.C. e il VI secolo d.C.
L’intervento mira a mettere in luce il ruolo di alcuni motivi ornamentali come dispositivi visivi codificati, in grado di generare senso, attivare la memoria e instaurare relazioni tra spazio fisico, ideale e tradizioni culturali. Adottando un approccio interdisciplinare e fenomenologico, la conferenza supera le letture puramente estetiche per restituire la profondità comunicativa dell’arte antica. Attraverso una riflessione metodologica, si giungerà a considerare il valore cognitivo e culturale dell’ornamento, riconoscendone il ruolo centrale nella costruzione dell’esperienza visiva e rituale nel mondo antico.