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Meetings

NEMO - Transnational Project Meetings (TPMs)

Kick-off Meeting in Bologna

UNIBO Dipartimento di Filosofia e Comunicazione

NEMO Kick-off meeting /  3-4 Novembre 2019

 

Il 3-4 Novembre 2019 si è tenuto presso il Dipartimento di Filosofia e Comunicazione dell’Università di Bologna il kick-off Meeting del progetto “NEMO – NEw MOnitoring guidelines to develop innovative ECEC teachers curricula”, coordinato da Unibo.

Il principale obiettivo del meeting è stato il coordinamento dell’intero partenariato riguardo alle operazioni e alle attività che saranno portate avanti per l’intera durata di progetto. Il meeting è stato presenziato da tredici rappresentanti di tutte le organizzazioni coinvolte.

Il programma ha previsto una sessione d’introduzione al fine di rilevare gli obiettivi, i target, le attività, i risultati, gli impatti e la timetable del progetto. Successivamente, è stato fornito un approfondimento riguardo alle attività per la realizzazione degli Output e di tutte le operazioni necessarie per assicurare il successo delle attività principali del progetto (Gestione, Promozione, Monitoraggio e Valutazione della qualità). Inoltre, ci si è concentrati sul rendere chiaro a tutti i partner il quadro generale del progetto e del suo sviluppo, al fine di rendere tutti consapevoli delle attività da perseguire durante la sua durata.

Una particolare riflessione è stata dedicata ai differenti sistemi dell’infanzia che sono operativi in Europa, con particolare attenzione a quegli elementi che sono centrali per la realizzazione degli Output del progetto.

Output 1. Il Prof. Claudio Paolucci dell’Università di Bologna, coordinatore scientifico del progetto, ha fornito una panoramica sullo stato dell'arte in merito alla diagnosi dei Disturbi dello Spettro Autistico, nonché sulla metodologia di osservazione concernente l'analisi delle interazioni tra caregiver e bambini durante la fase di intersoggettività secondaria, che sarà sviluppata e testata durante il progetto. A questo proposito, i partner forniranno informazioni riguardo le esigenze e le disposizioni dei servizi dell’infanzia locali al fine di assicurare il successo dei pilot locali durante il secondo anno di progetto.

La metodologia sarà sviluppata anche attraverso l’analisi di home video di interazione tra bambini e caregiver e ci si è quindi concentrati sulla loro reperibilità.

Output 2. il secondo output sarà coordinato dalla European University of Cyprus e dalla Kristianstad Hoegskolan, al fine di realizzare un report comparativo tra i diversi sistemi di monitoraggio dell’infanzia in Europa. L’introduzione delle metodologie e degli strumenti testati durante il progetto dovranno portare a una proposta innovativa nei sistemi di monitoraggio ECEC.

Output 3.  Il terzo output fornirà un quadro pedagogico unificato riguardante l’utilizzo di strumenti ICT per i bambini con disturbi dello spettro autistico. AIAS e Università di Valencia ricercheranno e collezioneranno i migliori strumenti al fine di fornire ai partner metodologie innovative al fine di impiegare l’ICT nei servizi locali per l’infanzia, testandoli durante il progetto.

Output 4. Un report comparativo in merito ai curricula ECEC sarà realizzato attraverso la supervisione del Gruppo Nazionale Nidi Infanzia e del Pedagonski Institut. La ricerca integrerà successivamente le pratiche di monitoraggio testate durante il progetto all’interno di un’innovativa proposta di curriculum unitario 0-6. La proposta sarà corredata da raccomandazioni nazionali.

Tutti i compiti e le scadenze del primo anno di progetto sono state stabilite assieme a una serie di deadline chiare, che riguardano più in generale la realizzazione di tutti gli Output.

Questioni relative alla gestione generale e amministrativa, ai compiti di disseminazione e agli indicatori della qualità sono stati illustrati, condivisi e confermati da tutti i partner.