Biochar

Il biochar è il residuo carbonioso della pirolisi dei materiali organici.

Biochar è un sequestrante del carbonio con un'elevata persistenza nel suolo, riduce l'acidità del suolo, ha una capacità unica di attrarre e trattenere l'umidità e gli agrofarmaci, trattenendo anche nutrienti difficili da trattenere come azoto e fosforo.
La nostra missione è sviluppare una catena del valore del biochar per supportare nuovi sistemi di agroecologia e garantire un uso sicuro e sostenibile nel suolo.

Il gruppo di ricerca promuove la diffusione del biochar attraverso:

  • la disponibilità di un laboratorio di analisi industriale per l'esecuzione di analisi di prossimità e di superficie specifica
  • la ricerca sul biochar come ammendante del compost insieme ai produttori di compost (ENOCHAR);
  • il test in campo con un appezzamento dedicato ad applicazioni lunghe 5 anni (vedi anche LTEP-BIOCHAR)

L'uso agricolo del biochar in Italia è disciplinato dal DM 12 agosto 2015, recante la modifica degli allegati al decreto legislativo 29 aprile 2010, n. 75, 'Riordino e revisione delle linee guida in materia di fertilizzanti di cui all'articolo 13 della legge n. 88 del 7 luglio 2009

Per ulteriori informazioni sulle proprietà, le funzionalità e le potenzialità del biochar, è possibile consultare i materiali del progetto UNEP Biochar for Sustainable Soils project e il video di animazione di seguito.

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