Il catalogo

La collezione Dionisio Toffalori consta di oltre 5000 dischi divisi in più raccoglitori. Purtroppo i dischi versano in un grave stato di degrado dovuto a muffe. Dunque attualmente il patrimonio sonoro non è accessibile. 

Esiste un catalogo dattiloscritto, a schede, compilato dal collezionista stesso, diviso in otto sezioni:

  • Parte prima: formato cm. 30, schede da 1 a 140bis
  • Parte seconda: formato cm. 25, schede da 141 a 264
  • Parte terza: formati cm. 36, 30, 25 (casa discografica Pathé), schede da 300 a 313
  • Parte quarta: formato cm. 27, schede da 330 a 340
  • Parte quinta: formati cm. 18, 20, schede da 350 a 354
  • Parte sesta: formati cm. 30, 27 (casa discografica Società Italiana di Fonotipia), schede da 400 a 435
  • Parte settima: formato cm. 25 (canzonette), schede da 450 a 466
  • Parte ottava: opere complete o selezioni di case discografiche varie, schede da 501 a 535 

 Sono inoltre state recuperate le schede dei raccoglitori contrassegnati con la lettera S

In un primo momento, il laboratorio musicale ha digitalizzato il volume, rendendolo disponibile per la consultazione in formato .pdf ricercabile (disponibile cliccando sui link delle singole sezioni). Negli ultimi mesi, tutti i dati sono stati riversati manualmente in un foglio di calcolo, in quanto la struttura originale e le integrazioni manoscritte non hanno consentito una trasposizione automatizzata. Dall’attività di trascrizione puntuale è emerso che il collezionista aveva catalogato i dischi secondo le proprie esigenze, riportando talvolta i titoli dei brani secondo la denominazione a lui più congeniale, oppure in traduzione. Di conseguenza, vi è spesso discordanza tra quanto riportato sulle etichette e quanto presente nel catalogo. In altri casi, abbiamo rilevato errori ortografici, in particolare per quanto riguarda i titoli e i nomi in lingue diverse dall’italiano. A causa delle precarie condizioni di conservazione della collezione, nel corso della trasposizione digitale sono state apportate alcune correzioni ai dati palesemente errati, ma senza poter procedere a una revisione complessiva delle informazioni. 

I dati del catalogo (con eccezione della parte 8) sono stati riversati in un database compatibile con la struttura già utilizzata per la collezione Benedetti ed è ora possibile consultarli online tramite una maschera di ricerca.

Il catalogo originale è organizzato in schede; in ogni scheda (di cui riportiamo qui sotto alcuni esempi) sono riportati i seguenti dati: 

  • in alto a sinistra il n° della raccolta, che corrisponde al numero del raccoglitore
  • in alto a destra la sezione/serie di riferimento e il formato
  • a seguire l'elenco dei dischi contenuti nel raccoglitore. Per ciascuna facciata sono riportati i seguenti elementi:

          1. Titolo del brano inciso

          2. Numero dell'unità disco all'interno del raccoglitore (manoscritto)

          3. Titolo dell'opera e autore

          4. Esecutori

          5. Sigla della voce o dello strumento per i brani esclusivamente strumentali

          6. Numero di etichetta

Il catalogo a schede è poi corredato da un indice in due volumi, manoscritto, che segue l'ordine alfabetico per nomi dei cantanti. Ad ogni voce intestata segue l'elenco dei dischi riferiti a quel particolare cantante. Sono riportati i seguenti dati: formato disco; opera, autore, titolo brano inciso; sigla casa discografica; numero catalogo; numero raccoglitore; eventuali altri nomi collegati.