mobilità dolce, monitoraggio dei parametri ambientali mediante veicoli a due ruote strumentati, studi in ambiente simulato dell'interazione tra ciclisti ed infrastruttura
La nostra ricerca sull'impatto dei mezzi di trasporto sostenibili e sulla rigenerazione urbana esplora il modo in cui la mobilità attiva e i mezzi di trasporto a basse emissioni contribuiscono a creare ambienti urbani più sani e resilienti. Lo studio integra sensori ambientali a basso costo installati su biciclette strumentate, per monitorare il particolato fine (PM2,5 e PM10). Attraverso un'ampia calibrazione e raccolta di dati, diventa possibile mappare l'esposizione dei ciclisti all'inquinamento atmosferico lungo i loro percorsi, dimostrando come l'uso di sensori sulle biciclette possa rivelare modelli ambientali e fornire informazioni utili per la pianificazione dei percorsi al fine di ridurre al minimo l'esposizione. In uno studio correlato, sono monitorate le prestazioni delle biciclette su piste ciclabili protette per esaminare come le variazioni infrastrutturali influenzano il comportamento, la velocità e l'attenzione visiva dei ciclisti. Utilizzando biciclette strumentate, GPS e dati di tracciamento oculare, si valutano gli effetti di diversi elementi di separazione e caratteristiche di progettazione sia sulle metriche di prestazione oggettive che sulla sicurezza percepita. I risultati di questi esperimenti sono direttamente rilevanti per la pianificazione di infrastrutture ciclabili che supportino il comfort, la sicurezza e il trasferimento modale. Altre iniziative come CRAFT (G.A. 101056946), REVALUE (G.A. 101096943) e i studi interattivi con simulatori di biciclette integrano l'analisi del comportamento dei ciclisti con gli obiettivi di rigenerazione urbana, collegando le prestazioni del trasporto attivo con obiettivi di sostenibilità più ampi.