TESTO POETICO

Il Centro di poesia contemporanea

Nato nel 1997, il Centro di Poesia Contemporanea dell'Università di Bologna riunisce studenti e docenti, poeti e critici, favorendo lo scambio di esperienze e documentazione sulla poesia contemporanea in ambito nazionale e internazionale. A tal fine promuove incontri, festival, laboratori, premi dedicati alla poesia.

Quest'anno il Centro ha partecipato alla Campagna 5x1000 con un testo poetico scritto a più mani da studentesse e studenti e con la collaborazione di Isabella Leardini, direttrice del centro. Abbiamo chiesto loro di pensare alla esperienza dentro l'Università di Bologna, a cosa li lega a quegli spazi e ai valori di inclusione, innovazione, equità, condivisione del sapere che sono a fondamento della visione dell'Ateneo,  raccontandoli attraverso gli occhi di chi ha vissuto - e sentito - l'Università di Bologna. Queste sono le loro parole:

Ci sono porte che vogliono essere attraversate
dire “io sono qui”, o semplicemente, “io sono”.
Stiamo costola contro costola
come libri sugli scaffali.
Tutto cambia volto attraversando un cortile
dall’interno guardi il futuro
in bicicletta, una città che adesso è tua.

Una chiave a nuovi mondi, nuove voci
camminare e avere una voce
eravamo noi la promessa
lo vedevi dalla luce negli occhi
non eravamo ancora stati niente
ora vogliamo essere qualcuno.

Anche questo voleva dire essere giovani
il futuro ha un volto solo a posteriori
ti prende e ti sceglie in silenzio.

 Sono gli anni della ricerca,
la luce di una piccola lampada
ti ho visto millenaria, paziente,
fiaccola che passa orizzontale
dalle finestre aperte delle aule

Anima che passa per le porte
tra i muri sottili, sopra l’erba
tra le scale bianche e il cielo, l’angolo di un soffitto affrescato
anime e fiaccole insieme.

Esco di casa e la strada è un cortile,
qualcosa che avremo in comune.

Scritto da Giada Borgagni, Alessia Brugnone, Nunzio Corrado, Elena Lacentra, Teresa Miani, Gregorio Fabi con la collaborazione di Isabella Leardini.