Per la prevenzione e la gestione dell'osteoporosi viene raccomandata l’Attività Fisica Adattata (AFA) come approccio efficace per mantenere la massa ossea o rallentare la perdita ossea durante gli anni post-menopausali e fino alla vecchiaia.
L'attività fisica adattata (AFA) è l'unica strategia in grado di migliorare tutti i fattori di rischio di frattura modificabili (forza ossea, rischio di caduta, impatto di caduta), ma deve essere opportunamente prescritta e deve essere mantenuta l'aderenza.
Occorre ricordare che non tutte le forme o le dosi di allenamento fisico sono ugualmente efficaci per suscitare una risposta scheletrica positiva. In effetti, ci sono diversi tipi di esercizi che possono apportare benefici a persone affette da osteoporosi. Un elemento fondamentale da considerare, qualsiasi sia il tipo di esercizio fisico scelto, è la sicurezza. Esso, infatti, non deve esporre ad elevati rischi di infortunio, soprattutto per le persone con fratture pregresse.
Il team di ricerca della Prof.ssa Laura Bragonzoni ha condotto un progetto (finanziato dal programma Erasmus + dell’Unione Europea) sviluppando un allenamento specifico per donne con osteoporosi post-menopausale