Lo dice la scienza: l'attività fisica regolare previene malattie come obesità, diabete, dislipidemie, ipertensione, complicazioni cardio-vascolari e ictus.
Il termine Longevity risiede nella possibilità di vivere una vita lunga e in buona salute, mantenendo un elevato livello di benessere fisico e mentale, soprattutto in età avanzata. Se le attuali previsioni sull’aumento delle aspettative di vita fossero giuste, quali potrebbero essere i valori che influenzano la possibilità di vivere più a lungo e diventare super centenari? Uno stile di vita consono al processo di invecchiamento è l’intervento primario e tra i fattori fondamentali, dobbiamo considerare il ruolo dell’attività fisica.
È importante rammentare che la popolazione anziana può comprendere non solo soggetti sani, ma anche persone affette da una o più patologie non disabilitanti o da patologie che generano una disabilità da lieve, moderata o grave. Questa affermazione deve farci riflettere non solo sul nostro stato di salute e autonomia ma anche sull’ incombenza che una fragilità e disabilità può esercitare, sulla famiglia e non solo.
È documentato in diversi studi scientifici che l'attività fisica regolare aiuti a prevenire e/o gestire malattie come obesità, diabete, dislipidemie, ipertensione, complicazioni cardio-vascolari, ictus e diverse altre malattie. Al contrario, uno stile di vita sedentario è un fattore di rischio primario per indurre l’insorgenza di tali patologie.