Scuole & Innovazione

Nell’ambito delle attività di divulgazione del progetto TRACE è stato realizzato un percorso didattico rivolto agli studenti della scuola secondaria di primo grado dell'Istituto Maria Ausiliatrice Salesiani di Bologna, dedicato ai temi delle piante officinali, della sostenibilità e dell’intelligenza artificiale applicata all’agricoltura.

Il percorso si è articolato in un incontro introduttivo di un’ora e in quattro laboratori pratici da 1,5 ore ciascuno, con l’obiettivo di avvicinare gli studenti al mondo delle piante officinali e alle tecnologie innovative utilizzate oggi nel settore agricolo. Durante l’introduzione sono stati affrontati temi legati al ruolo delle piante nella vita quotidiana, alla coltivazione delle specie officinali e all’utilizzo dell’intelligenza artificiale per supportare sistemi agricoli più efficienti e sostenibili.

Le attività pratiche dedicate alle piante officinali hanno coinvolto direttamente gli studenti nell’osservazione e nell’esplorazione sensoriale di diverse specie aromatiche e spontanee. Gli studenti hanno potuto toccare, osservare e riconoscere profumi e caratteristiche delle diverse piante, approfondendone usi, proprietà e curiosità. Successivamente ogni studente ha realizzato una propria talea officinale a partire da alcune piante quali timo, salvia, lavanda, imparando in modo pratico il concetto di propagazione agamica e seguendo nel tempo lo sviluppo della nuova pianta attraverso schede di osservazione dedicate.

Le attività dedicate all’intelligenza artificiale e alla sensoristica hanno invece introdotto gli studenti ai principi dello smart farming. Utilizzando due vasi rappresentativi contenenti rosmarino e basilico, gli studenti hanno installato sensori di umidità del terreno e luminosità basati su tecnologia Arduino, costruendo un semplice sistema automatizzato capace di irrigare la pianta quando necessario e attivare una fonte luminosa in condizioni di scarsa luce.

L’esperienza ha permesso agli studenti di comprendere in modo concreto come dati, sensori e automazione possano aiutare le piante a crescere meglio, riducendo sprechi e migliorando la gestione delle colture. Le attività hanno inoltre favorito curiosità scientifica, partecipazione attiva e consapevolezza rispetto al legame tra natura, innovazione e sostenibilità, temi centrali del progetto TRACE.